What’s the italian world for…EAT? Firenze

What’s the italian world for…EAT? Firenze

Cosa c’è di meglio che gustarsi una bella bistecca fiorentina in un ristorante lungo l’Arno, con lo sguardo perso nello spettacolo di Ponte Vecchio e delle sue mille luci e in mano un bicchiere di Chianti?

Prima di fare una gita culinaria a Firenze, è importante sapere che la città, patria di Dante Alighieri e di molti altri noti artisti e letterati, è da sempre la “Culla del Rinascimento” in quanto un numero incredibile di personaggi artistici parteciparono alla sua vita artistica, tra cui Filippo Brunelleschi, Donatello, Masaccio, Filippo Lippi e Michelangelo, che creò il famoso David. La città sotto la famiglia dei Medici raggiunse il suo splendore tra il 1400 e il 1500 e, ad oggi, è considerata un importante centro universitario e patrimonio dell’umanità UNESCO , è riconosciuta come una delle più belle città del mondo, grazie ai suoi numerosi monumenti e musei – tra cui il DuomoSanta Croce, gli UffiziPonte VecchioPiazza della Signoria e Palazzo Pitti.

Firenze vista da Piazzale Michelangelo

Firenze vista da Piazzale Michelangelo [Photo Credits Jiuguang Wang]

Ma oltre alla cultura e alle bellezze architettoniche, che ogni anno richiamano milioni di turisti, Firenze è nota in Italia e non solo per la sua tradizione culinaria ed eno-gastronomica, una delle più caratteristiche e tipiche del nostro Paese.
La cucina fiorentina è caratterizzata da quattro elementi fondamentali: il pane toscano, senza sale, l’olio extra-vergine d’oliva, la carne, ed infine il vino Chianti. Tutti ingredienti sani, cucinati al momento e coltivati e prodotti nelle campagne intorno alla città, dal Valdarno, dal Mugello o appunto da Chianti.

Iniziando dall’antipasto, a Firenze si mangia l’“Antipasto Toscano”, composto da affettati misti come finocchiona, prosciutto e salame, formaggi misti e crostini ai fegatini, ovvero pane arrostito arricchito con una salse a base di fegatini e burro.

Crostino Toscano classico

Crostino Toscano classico

Come primi piatti, i più diffusi sono la pappa al pomodoro e la ribollita, tutte varianti di una stessa base (verdure, pane o pomodoro) al quale sono stati aggiunti via via alcuni ingredienti per dare sapore. Da mangiarsi calde, con un filo di olio extra vergine d’oliva a crudo e – se si vuole – una macinata fresca di pepe nero.
Tra i secondi la regina è la bistecca alla fiorentina, alta, cotta senza essere infilzata, al sangue. Ci sono macellai che l’amano a tal punto da declamare poesie, come il famoso Dario Cecchini di Panzano in Chianti. E per finire il pasto con dolcezza, i cantucci, biscotti alle mandorle tipici della vicina Prato, sono sempre serviti con il vinsanto, oppure il castagnaccio, preparato con farina di castagne e pinoli.

Pappa al Pomodoro

Pappa al pomodoro

Molti fiorentini però, al pasto seduti a tavola preferiscono di gran lunga affidarsi ai numerosi “paninari” e locali di street food per panini con la trippa e lampredotto, venduti nei chioschi per strada anche d’inverno.
Quello che non manca mai è un bicchiere di Chianti, preparato nelle colline nei dintorni della città.

Chi stesse programmando una gita a Firenze per assaporarne cultura e non solo nelle prossime settimane, non potrà perdersi questi eventi: