What’s the Italian word for…GOODBYE? Bologna

What’s the Italian word for…GOODBYE? Bologna

Se vi trovate a Bologna e qualcuno vi dice “as vidèm” è probabile che stiate salutando la bella città emiliana, ma non per sempre: infatti il tipico saluto, che significa “ci vediamo”, è più un arrivederci che un addio, una promessa di far ritorno in questa affascinante città.
Sede della più antica Università del mondo occidentale, Bologna è nota per le sue Torri, in particolare per la Torre degli Asinelli (97,20 metri, la torre pendente più alta d’Italia) e la Torre della Garisenda (in origine alta 60 metri, ora 48) edificate per volere di nobili Ghibellini nel XII secolo. Un altro tratto caratteristico della città sono i suoi lunghi portici: tutti insieme misurano in lunghezza più di 38 km nel solo centro storico e raggiungono i 53 km contando quelli fuoriporta.

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Bologna – Torre degli Asinelli e chiesa di San Bartolomeo [Photo credits Stephane Rossignol]

Bologna è sede di prestigiose istituzioni culturali, economiche e politiche e di uno dei più avanzati quartieri fieristici d’Europa; è stata dichiarata nel 2000 “Capitale europea della cultura” e nel 2006 dall’UNESCO “Città creativa della musica”. Diversi sono gli edifici storici, i monumenti e i palazzi da visitare: in Piazza Maggiore si trovano la gotica e imponente basilica di San Petronio costruita fra il 1390 e il 1659, il Palazzo Comunale (o d’Accursio) che risale al XIII-XV ed è ora sede del Municipio di Bologna e il Palazzo del Podestà, accanto al duecentesco Palazzo Re Enzo.
Uno dei più noti simboli di Bologna è la fontana del Nettuno, sita nell’omonima piazza, adiacente a Piazza Maggiore, mentre la chiesa di San Francesco del XIII secolo è il primo esempio di gotico francese in Italia. In piazza Santo Stefano spicca il complesso di Santo Stefano, noto anche come “le Sette Chiese”, data la sua articolazione in numerose chiese e cappelle collegate da un cortile e da un chiostro. Infine, per gli appassionati è consigliabile visitare la Pinacoteca Nazionale, che si trova a pochi passi dalle due Torri e raccoglie opere di artisti del calibro di Giotto, Raffaello e Carracci.

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Bologna – Nettuno

I turisti che visitano Bologna non possono fare a meno di apprezzarne la tradizione culinaria e l’ottima cucina: a tavola si comincia con le tagliatelle al ragù di carne o con i tortellini, serviti rigorosamente in brodo,  per poi passare alle crescentine fritte, da accompagnare ai più tradizionali salumi emiliani o alle cotolette alla bolognese, un’ottima alternativa a quelle alla milanese. Per finire il pranzo in bellezza, da provare sono la Torta di Riso, preparata durante il periodo di Pasqua, il natalizio Certosino di Bologna, detto anche Pan speziale e lo Zuccherino, il biscotto della tradizione fatto con farina, uova e semi di anice.

 

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Tortellini fatti a mano

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