UNA Hotel Il Molino – Benevento!

UNA Hotel Il Molino – Benevento!

… Nulla in Italia è più antico di Benevento, che secondo le leggende locali fu fondata o da Diomede o da Ausone, figlio di Ulisse e Circe…
L’antichissima città deve il suo nome attuale al trionfo dell’esercito romano su Pirro nel 275 a.C., in seguito alla quale l’originario nome di Maleventum venne tramutato in quello di Beneventum, a testimonio del bonus eventus della vittoria.
Collocata sulla via Appia, che collegava Roma a Brindisi, la città divenne ben presto un importantissimo snodo nei traffici commerciali tra Roma e l’Oriente.
A testimoniare tale importanza strategica e storica sono monumenti quali il Ponte Leproso, costruito sul percorso della Via Appia o come l’Arco di Traiano, rivolto ad Est per accogliere l’imperatore che tornava vittorioso dalle sue spedizioni in Oriente.
Non da meno è il meraviglioso Anfiteatro Romano, capace di accogliere fino a 10.000 spettatori, segno della floridezza e del prestigio della città.
Al periodo longobardo risalgono invece la Chiesa di S. Sofia (completata nel 762 d.C.) e l’attiguo chiostro, con archi a ferro di cavallo e capitelli scolpiti.
Il Duomo in stile romanico a cinque navate, consacrato nel 780 d.C. a Santa Maria, è famoso invece per le sue porte, esempio mirabile della scultura romanica meridionale, mentre all’871 risale invece l’inizio dell’edificazione della Rocca dei Rettori, conosciuta anche come Castello di Benevento che, sede della Provincia e del Museo del Sannio, domina dall’alto l’intera città.
Nel 1077 la città passò sotto il dominio pontificio che, pur con qualche interruzione, si protrasse per quasi otto secoli.
Semidistrutta da un terremoto nel 1688, la città fu definitivamente annessa al Regno d’Italia nel 1860, a seguito di una sommossa popolare contraria al dominio pontificio sulla città.
Benevento è conosciuta inoltre come la “città delle streghe”. La particolare nomea è dovuta probabilmente ai riti pagani che i longobardi svolgevano nei pressi del fiume, nel corso dei quali alcune donne saltavano intorno ad un albero da cui pendevano serpenti e dei guerrieri a cavallo infilzavano una pelle di caprone appesa ad un albero. Questi riti apparvero come demoniaci ai beneventani cattolici, i quali, credendo di assistere a chissà quale stregoneria, conferirono alla città la curiosa fama.
Venendo alla buona tavola, ricette tipiche sono i cecatielli, i cavatelli con i broccoli, le fiavole (pasta sfoglia ripiena di uova e formaggio) ed i panzerotti di San Giuseppe, ripieni di ceci e cannella. Altri piatti tipici sono poi il mugniatiello ed il natalizio cardone, a base di germogli di carciofo opportunamente trattati.
Ricavato dal restauro di un antico mulino, il nuovissimo UNA Hotel Il Molino sorge in una posizione privilegiata a pochi passi dal Duomo e dall’Anfiteatro Romano.
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