Toscana in bici | Da Montaione a San Gimignano, il borgo delle torri

Toscana: terra di arte, vini pregiati e fonti termali. Ma come si può visitare tutto ciò, rimanendo a contatto con la natura? Le colline nel cuore della regione sono disseminate di moltissimi borghi medievali ricchi di opere artistiche e religiose, nonché di spettacolari panorami grazie alle vallate scavate dai numerosi torrenti e di preziose riserve naturali. Tutti questi posti si possono raggiungere con degli itinerari per tutti gli amanti della bicicletta. Prendiamo come punto di partenza Montaione, il borgo che si trova nel cuore di questa zona magnifica.

Si parte da piazza Gramsci a Montaione svoltando subito a sinistra, seguendo le indicazioni per San Gimignano, inizia un tratto in salita di circa 3 km che passa di fronte ad una Cisterna Romana del II secolo d.C., e poi raggiunge la località Poggio all’Aglione da cui si inizia a scendere. Si continua a pedalare fino a che non si raggiunge la località Castagno d’Elsa. Oltrepassata la cittadina, si prosegue fino a Camporbiano, e, svoltando a sinistra si seguono le indicazioni per San Gimignano. Nella strada che porta a San Gimignano, si scorgono dolci colline, campi coltivati con oliveti e vigneti, case di campagna e filari di cipressi. Un territorio dove le attività e la natura si fondono in perfetto equilibrio. Arrivati a San Gimignano, verremo accolti dalle sue 16 torri e dalla cinta muraria. Qui vale la pena fare una breve sosta per visitare il caratteristico borgo che mantiene ancora oggi tutto il suo fascino medievale con le sue stradine, le antiche botteghe e soprattutto con le sue 16 torri che in origine erano 72: la più antica, la “Torre Rognosa” è alta 51 metri, mentre la più alta, la “Torre Grossa”, l’unica sulla quale sia consentito l’accesso al pubblico, è di 54 metri.

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