Scoprire Firenze dal fiume Arno

Scoprire Firenze dal fiume Arno

Firenze non sarebbe la stessa senza l’Arno, il fiume che attraversa la città e intorno al quale si è sviluppata. Scoprire Firenze dal fiume rappresenta sicuramente un’esperienza interessante, che permette di avere non solo un punto di vista differente della culla del rinascimento ma anche di contemplare la città da un’angolazione insolita e bellissima.

Renaioli Photo credits Renaioli Facebook

Renaioli Photo credits Renaioli Facebook

Così, navigare sull’Arno sugli antichi barchetti dei renaioli diventa un’attività originale per chi visita Firenze. Ma chi sono i renaioli? L’antico mestiere del renaiolo oggi è sparito del tutto: consisteva nel dragare il fondo del fiume da cui veniva estratta la sabbia, in toscano la “rena”, per essere utilizzata a scopo edilizio per la costruzione dei palazzi fiorentini.

I renaioli oggi hanno una nuova vita. L’Associazione culturale dei Renaioli di Firenze, ha restaurato alcune delle antiche barche che oggi portano i turisti a vedere i punti principali della città. Le gite in barca lungo il fiume Arno sono organizzate da Maggio a Settembre (o Aprile-Ottobre se la stagione è buona) e può essere un’occasione unica per osservare Firenze da un punto di vista unico e straordinario, in un percorso andata e ritorno che parte da ponte Vecchio fino a Ponte alla Carraia, passando ovviamente da Ponte Santa Trinita.

Il tour dura circa 45 minuti, un’ora considerando le operazioni di imbarco e sbarco. La partenza è dal molo  in piazza Mentana sul Lungarno Diaz.

Renaioli Firenze Photo credits Marco Giorgi (2)

Renaioli Firenze Photo credits Marco Giorgi

Cosa si può vedere dalla barca

Palazzo della Borsa: qui è da dove le barche partono. Sul Lungarno Diaz, il palazzo in stile neoclassico è stato costruito tra il 1858 ed il 1860. Oggi è la sede della Camera di Commercio.

Galleria degli Uffizi: Avete mai pensato di vedere uno dei più famosi musei al mondo da una prospettiva differente? La Galleria degli Uffizi non ha bisogno di presentazioni: l’edificio, iniziato da Giorgio Vasari nel 1560 per Cosimo I De Medici che volle riunire le 13 più importanti magistrature fiorentine, dette uffici e collocate in precedenza in varie sedi, in un unico edificio posto sotto la sua diretta sorveglianza, in modo da affiancare al vecchio Palazzo della Signoria una nuova sede governativa. Oggi ospita una superba raccolta di opere d’arte inestimabili, derivanti, come nucleo fondamentale, dalle collezioni dei Medici, arricchite nei secoli da lasciti, scambi e donazioni, tra cui spicca un fondamentale gruppo di opere religiose derivate dalle soppressioni di monasteri e conventi tra il XVIII e il XIX secolo.  Al suo interno sono ospitati alcuni fra i più grandi capolavori, realizzati da artisti quali Cimabue a Caravaggio, passando per Giotto, Leonardo da Vinci,  Michelangelo, Raffaello, Mantegna, Tiziano, Parmigianino, Rubens, Rembrandt, Canaletto e Botticelli.

Corridoio Vasariano Photo credits alessandra elle

Corridoio Vasariano Photo credits alessandra elle

Corridoio Vasariano: è il percorso sopraelevato nascosto che la famiglia Medici usava per muoversi da Palazzo Vecchio a Palazzo Pitti passando per la Galleria degli Uffizi e sopra il Ponte Vecchio. L’idea del percorso sopraelevato era nata per dare opportunità ai granduchi di muoversi liberamente e senza pericoli dalla loro residenza al palazzo del governo.

Ponte Vecchio: è uno dei simboli della città di Firenze ed uno dei ponti più famosi del mondo. Attraversa il fiume Arno nel suo punto più stretto, dove in passato esisteva un guado. E’ l’unico ponte rimasto che ospita case e negozi e l’unico ad essere stato risparmiato durante i bombardamenti della seconda guerra mondiale.

Ponte Vecchio Photo credits Justin Brown

Ponte Vecchio Photo credits Justin Brown

Chiesa dei Santi Apostoli: è un luogo di culto cattolico che si trova in piazza del Limbo. È una delle chiese più antiche e ricche di storia di Firenze, dove hanno origine alcune delle più antiche leggende della città e la sua centralità in feste popolari come lo Scoppio del Carro le hanno valso il soprannome popolare di “Vecchio Duomo di Firenze”, nonostante non sia mai stata cattedrale della città.

Chiesa di San Jacopo Soprarno: la chiesa risale probabilmente ai secoli X-XI e fu edificata in stile romanico dando il nome al borgo che le si formò intorno. Questo edificio ha una grande importanza storica. Infatti, Giorgio Vasari riporta la tradizione che il Brunelleschi, intorno al 1418, avesse eseguito nella distrutta cappella Ridolfi una copertura a cupola con la quale ha messo in pratica in scala ridotta le tecniche poi usate per il famoso duomo Santa Maria del Fiore.

Ponte Santa Trinita

Ponte Santa Trinita Photo credits Mario Cutroneo

Ponte Santa Trinita: è il ponte con arco ellittico più antico al mondo. Il ponte fu distrutto dai tedeschi in ritirata durante la Seconda Guerra Mondiale, ma fu ricostruito nel 1958 e  adornato con le originali quattro statue che vennero ripescate nell’Arno in quegli anni.

Palazzo Corsini: detto anche al Parione, è uno fra i più sfarzosi palazzi privati di Firenze  e anche uno esempio di stile Barocco nella Firenze del Rinascimento. Strutturato su due livelli e con un cortile ad U  che si apre sulle sponde del fiume.

 

Dove dormire a Firenze

Immagine di copertina: Marco Giorgi