San Pietro e i Musei Vaticani a Roma

San Pietro e i Musei Vaticani a Roma

Immaginiamo di tenere in mano una lente di ingrandimento sopra una mappa dell’Italia. Innanzitutto focalizziamo Roma, la capitale d’Italia, la città eterna che tutti conosciamo, e poi, lentamente, immaginiamo di zoomare sempre più all’interno dei suoi confini, fino ad inquadrare la Città del Vaticano, una piccolissima città-stato indipendente che si estende solo per 0,44 kmq proprio al centro del territorio romano. Una volta arrivati qui, non ci resta che avvicinare ancora di più la nostra lente per poi mettere a fuoco una parte del patrimonio artistico più conosciuto e visitato al mondo: San Pietro e i Musei Vaticani.

Basilica di San Pietro
Simbolo del Cattolicesimo, è la sede delle principali celebrazioni papali che i fedeli di tutto il mondo accorrono a seguire. La leggenda narra che la basilica sia sorta sul luogo dove papa Anacleto, circa nell’ 80, fece costruire un piccolo oratorio di marmo racchiuso da lastre di marmo sui tre lati, per ricordare il martirio dell’apostolo Pietro. In seguito, nello stesso luogo, fu allestito il circo di Nerone, fra il monte Vaticano, il Tevere ed il Gianicolo. Nel 324 l’imperatore Costantino sostituì la modesta basilica con una vera e propria costruzione costantiniana, più grande e maestosa. L’opera che conosciamo oggi fu iniziata solo nel 1506 con papa Giulio II e si concluse nel 1626 durante il pontificato di papa Urbano VIII, e alla sua costruzione hanno partecipato alcuni fra i maggiori architetti e artisti dell’epoca: Bramante, Raffaello, Michelangelo Buonarroti, Giacomo Della Porta e Domenico Fontana.

Baldacchino - Basilica di San Pietro Roma

Baldacchino – Basilica di San Pietro Roma

La visita di tutta la basilica è d’obbligo, e da non perdere: il Colonnato, opera di Gian Lorenzo Bernini, che circonda l’esterno della basilica e forma due perfetti semicerchi che si estendono per 540 metri ad abbracciare la piazza al cui centro è posizionato il famoso obelisco. La balaustra sopra le colonne è ornata con 140 statue in travertino, raffiguranti Santi e fondatori di ordine religiosi; la Porta del Giudizio, opera dello scultore Manzù che raffigura alcune vicende bibliche attraverso quattro riquadri in altorilievo; il Baldacchino di San Pietro, costituito da drappeggi marmorei molto realistici sorretti da caratteristiche colonne a tortiglione e da raffigurazioni delle sette fasi di un parto; la Pietà, scultura emotiva ed armonica scolpita da Michelangelo a soli 24 anni; la Cattedra di San Pietro, un trono ligneo e in bronzo dorato di composizione barocca che si narra fosse appartenuto a San Pietro apostolo, con al centro la colomba dello Spirito Santo.
Ma non finisce qui! La visita infatti continua ancora nell’imponente Cupola di San Pietro, progetto di Michelangelo che si erge per 133 metri di altezza e 41,50 metri di diametro nella parte più alta della basilica, e nelle Grotte Vaticane, una chiesa sotterranea a tre navate, luogo di sepoltura di molti pontefici.

San Pietro Roma Photo credits Paul Williams

San Pietro Roma Photo credits Paul Williams

Musei Vaticani
Una raccolta di oltre venti secoli di storia ed arte, in un incalzante susseguirsi di opere rinomate in tutto il mondo. Nonostante oggi l’edificio sia immenso con le sue 70.000 opere esposte, il piccolo nucleo che ha dato origine alla sua costituzione è rappresentato dalla statua del Laoconte, acquistata da papa Giulio II, e dal Cortile delle Statue, che vanta altre sculture di epoca greco-romana. Per non rischiare di venire risucchiati dalla vastità della struttura, è bene partire preparati per la sua visita.

Musei Vaticani Photo credits Dorli Photography

Musei Vaticani Photo credits Dorli Photography

La prima parte è costituita dai Musei veri e propri: La Pinacoteca Vaticana, La Collezione d’arte religiosa moderna, Il Museo Pio-Clementino, Il Museo missionario-etnologico, Il Museo gregoriano Egizio, Il Museo gregoriano Etrusco, Il Padiglione delle Carrozze, Il Museo Filatelico e Numismatico, Il Museo della Biblioteca Apostolica Vaticana, Il Museo Chiaramonti. Mentre una seconda parte comprende i Palazzi Vaticani: le Gallerie ( da non perdere la Galleria delle Carte Geografiche), le Cappelle (la celebre Cappella Sistina, la Cappella Niccolina e la Cappella Urbano VIII), le Stanze o Sale (con particolare riguardo alle Stanze di Raffaello).

Cappella Sistina - Roma

Cappella Sistina – Roma

Ma, come scriveva Johann Wolfgang von Goethe, “Senza aver visto la Cappella Sistina non è possibile formare un’idea apprezzabile di cosa un uomo solo sia in grado di ottenere”. Michelangelo Buonarroti dedicò oltre 10 anni della sua vita alla sua realizzazione per restituirci affreschi di inestimabile valore, come La Creazione di Adamo, la parete del Giudizio Universale e la dettagliata volta completamente dipinta. Non a caso, la stanza è stata scelta anche come sede del Conclave per le elezioni del Papa. Non c’è descrizione che tenga, varcate la soglia della cappella e rimarrete semplicemente senza fiato!

 

Chi non ha mai desiderato poter ammirare i capolavori esposti ai Musei Vaticani? Con lo speciale pacchetto di UNA Hotel Roma, gli ospiti si entusiasmeranno davanti alla statua di Laoconte, alla Deposizione di Caravaggio, alla Scuola di Atene di Raffaello, agli affreschi di Michelangelo nella stupenda Cappella Sistina e tanto altro ancora… il tutto con il biglietto salta la fila che permette di evitare la coda all’ingresso.