Roma si prepara al Giubileo: tutto quello che c’è da sapere

Roma si prepara al Giubileo: tutto quello che c’è da sapere

Roma si prepara ad accogliere il prossimo Giubileo, ma pochi sanno qual è il significato di questa istituzione cattolica e quali sono i momenti che lo caratterizzano. Ecco tutto quello che c’è da sapere.

IL SIGNIFICATO DEL GIUBILEO
Per la Chiesa cattolica il Giubileo è l’anno della remissione dei peccati, della riconciliazione, della conversione e della penitenza sacramentale. Chiamato anche Anno Santo, è il periodo durante il quale i fedeli potranno ottenere l’indulgenza plenaria compiendo un pellegrinaggio in almeno una delle Basiliche giubilari a Roma o in Terra Santa, e, per chi ne fosse impossibilitato, nelle chiese designate da ogni diocesi nel mondo. Ma il solo pellegrinaggio – secondo la Chiesa cattolica – non è sufficiente: il fedele deve confessarsi, fare la comunione, pregare e fare un’opera di pietà, di misericordia o di penitenza.
[Per chi non è solito ai termini in uso nella Chiesa cattolica: il termine remissione trae significato dal verbo rimettere, che significa rinunciare a quanto è dovuto (nel caso specifico: la pena per avere peccato). L’indulgenza è invece la remissione della pena temporale per i peccati già “perdonati” attraverso la confessione.]

Roma [Photo credits Alessandro Grussu]

Roma [Photo credits Alessandro Grussu]

LA STORIA DEL GIUBILEO
Il Giubileo trae origine dalla tradizione ebraica. Ogni 50 anni, gli ebrei decretavano un anno di riposo dei campi, al fine di far riposare il terreno e renderlo più fertile per la stagione successiva. Contemporaneamente, gli schiavi venivano liberati e le terre confiscate venivano restituite, in modo che le disuguaglianze fossero appianate.
Anche il nome stesso del Giubileo ha un’etimologia ebraica: la parola ebraica jobel (yobel) indica infatti il caprone, il cui corno veniva suonato per indicare l’inizio del Giubileo.

Il primo Giubileo della Chiesa cattolica fu istituito nel 1300 da papa Bonifacio VIII: per la prima volta si concedeva l’indulgenza plenaria a tutti coloro che avessero fatto visita trenta volte alle basiliche di San Pietro e San Paolo fuori le mura (quindici per i non romani). Questo Giubileo viene anche ricordato da Dante, che nella Divina Commedia descrive l’enorme flusso di pellegrini, tanto da essere organizzato anche un doppio senso di marcia sul ponte di fronte a Castel Sant’Angelo.

«Come i Roman per l’essercito molto,
l’anno del giubileo, su per lo ponte
hanno a passar la gente modo colto,
che da l’un lato tutti hanno la fronte
verso ‘l castello e vanno a Santo Pietro,
da l’altra sponda vanno verso ‘l monte.»

(Inferno XVIII, 28-33)

BASILICA-SAN-PIETRO-ROMA

Basilica di San Pietro [Photo credits Luc Mercelis]

GIUBILEO ORDINARIO E GIUBILEO STRAORDINARIO
Inizialmente la cadenza tra un Anno Santo ordinario e l’altro era fissata a 50 anni, ma fu ridotta nel 1475 a 25 anni per consentire ad ogni generazione di prendere parte ad almeno uno. L’ultimo Giubileo detto “ordinario” è stato quello del 2000, il prossimo sarà nel 2025.
I Pontefici, però, possono indire anche Giubilei straordinari: è il caso di quello istituito da Papa Francesco, che si svolgerà dall’8 dicembre al 20 novembre 2016. Il Giubileo, che ricorre a cinquant’anni dalla fine del Concilio Vaticano II, sarà dedicato alla Misericordia.

IL RITO INIZIALE: L’APERTURA DELLA PORTA SANTA
L’inizio del Giubileo vede l’apertura della Porta Santa in San Pietro in Vaticano, murata di solito negli anni ordinari. Il Papa, portato in sedia fino a questa porta, bussa per tre volte con un martello d’argento recitando in latino: «Apritemi le porte della giustizia». Successivamente un cardinale bussa alla porta per due volte e la porta viene aperta. Il Papa attraversa la Porta Santa per primo tenendo nella mano destra una croce e nella mano sinistra una candela accesa.
Contemporaneamente questo rito è fatto anche alle Porte Sante di altre tre basiliche in Roma: San Giovanni in Laterano, Santa Maria Maggiore e San Paolo Fuori le Mura.

Giubileo_della_Redenzione_-_Apertura_della_Porta_Santa

Giubileo – Apertura della Porta Santa

LE DATE GIUBILARI
All’interno dell’anno Giubilare 2015-2016 sono state annunciate questi momenti particolari:

8 dicembre 2015: apertura della Porta Santa di San Pietro
13 dicembre 2015: apertura della Porta Santa di San Giovanni in Laterano
13 dicembre 2015: apertura della Porta Santa di San Paolo fuori le mura
1 gennaio 2016: apertura della Porta Santa di Santa Maria Maggiore
19/21 gennaio 2016: Giubileo degli operatori dei pellegrinaggi
10 febbraio 2016: Invio dei Missionari della Misericordia
22 febbraio 2016: Giubileo della Curia Romana, del Governatorato e delle Istituzioni collegate alla Santa Sede
1 aprile 2016: Giubileo per quanti aderiscono alla spiritualità della Divina Misericordia
23/25 aprile 2016: Giubileo dei ragazzi e delle ragazze
27 maggio 2016: Giubileo dei diaconi
1 giugno 2016: Giubileo dei sacerdoti
10 giugno 2016: Giubileo degli ammalati e delle persone disabili
26/31 luglio 2016. a Cracovia, Giubileo dei giovani e Giornata mondiale della gioventù
2 settembre 2016: Giubileo degli Operatori e dei Volontari della Misericordia
23 settembre 2016: Giubileo dei catechisti
7 ottobre 2016: Giubileo mariano
6 novembre 2016: Giubileo dei carcerati
13 novembre 2016: chiusura delle Porte Sante nelle basiliche romane e nelle diocesi mondiali
20 novembre 2016: chiusura della Porta Santa di San Pietro

Puoi scegliere di compiere la visita in giornata, usufruendo del servizio ferroviario che da Fabro in un’ora e mezzo giunge nella capitale [SCOPRI L’OFFERTA QUI] oppure puoi soggiornare direttamente a Roma.