Piatti tipici di Venezia: i nostri consigli

Piatti tipici di Venezia: i nostri consigli

Per capire a fondo le radici di una città, bisogna provare anche le sue pietanze tipiche, espressione delle tappe storiche che la caratterizzano. E’ il caso della cucina tipica veneziana, chiaro manifesto della storia della città, che ha subito l’influenza di tutte quelle culture con cui la Serenissima è venuta in contatto nella sua storia secolare. Trattandosi di una città di mare, non mancano i prodotti locali come pesce e frutti di mare, ma spesso rivisitati in chiave orientale. La Repubblica di Venezia, infatti, è storicamente conosciuta per gli antichi commerci con l’Oriente, da cui importava profumi e sapori locali, soprattutto le spezie come pepe, chiodi di garofano, cannella ed altre, tutte inserite nella propria tradizione culinaria. Abbiamo realizzato un percorso gastronomico con le pietanze più rappresentative della cucina veneziana, da provare assolutamente in un weekend a Venezia.

~ ANTIPASTO ~

Sarde in Saòr: sardine fritte con cipolle in agrodolce, uva sultanina e pinoli; questo particolare condimento permetteva di conservare il pesce più a lungo, una comodità per i pescatori della laguna.

~ PRIMI PIATTI ~

Risi e bisi: è un piatto semplicissimo, un risotto ai piselli, cotti con cipolla appassita e talvolta pancetta; il piatto viene ultimato con sale, pepe e prezzemolo. Veniva consumato anche dal Doge in persona che, nel giorno del compleanno della Serenissima, si affacciava dal Palazzo Ducale con un piatto di risi e bisi in mano, augurando un anno pieno di soddisfazioni ai suoi sudditi.

Bigoli in salsa: tipica pasta fresca di grano tenero, simile a grossi spaghetti, e fatta a mano con un torchio che Marco Polo portò direttamente dall’Oriente; viene condita con una salsa di cipolle bianche e acciughe.

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Risi e bisi [photo credits Mypersonaltrainer]

~ SECONDI PIATTI ~

Fegato alla veneziana: la ricetta prevede fegato di vitello cotto con cipolle bianche di Chioggia (ma in origine si usavano i fichi), olio d’oliva, burro e aromi vari, solitamente accompagnato da polenta bianca.

Polenta e schie: sono piccoli gamberetti grigi tipici della laguna che vengono sgusciati, fritti e serviti su un letto di polenta di mais.

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Polenta e schie [photo credits Lorenzovinci]

~ CONTORNO ~

Radicchio alla veneziana: foglie di radicchio rosso croccanti fatte marinare con olio, sale e pepe e poi arrostite sulla griglia.

~ DOLCI ~

Frìtole: frittelle tipiche della zona considerate in passato dolce della Repubblica di Venezia, ma oggi prodotte soprattutto durante il Carnevale; preparate con uova, farina, zucchero, uvetta o pinoli e poi fritte, talvolta guarnite con crema o zabaione.

Baìcoli e zaéti: sono i due dolci più antichi della Serenissima e sono entrambi dei biscotti. I primi sono secchi e sottili, ideali da inzuppare nel caffè, nel vino o nella cioccolata; erano mangiati dai marinai che li portavano con sé durante lunghi viaggi a causa della loro facile conservazione, inoltre sono così chiamati perché la loro forma ricorda quella di un branzino. I secondi sono biscotti di farina gialla di mais arricchiti da uvette e gocce di cioccolato.

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Zaéti [photo credits Onegreenplanet]

Non vi resta che assaggiare le pietanze di questa cucina tipica, pronta non solo a deliziare i vostri palati, ma a coinvolgere divinamente tutti i vostri sensi.

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