Pappa al pomodoro, farro pesto e pomodorini: le ricette

Pappa al pomodoro, farro pesto e pomodorini: le ricette

UNA CENA tutta TOSCANA
di Luisanna Messeri
L’intelligenza rende ghiotto il piatto semplice e intrigante l’ingenuità.

Si è svolta in occasione dell’UNAWorkshop Day, la cena di gala a cura dello chef Luisanna Messeri che ha deliziato i palati degli ospiti. Luisanna, volto noto della TV dalla personalità travolgente e dalla contagiosa simpatia, ha intrattenuto e deliziato gli ospiti con ricette che valorizzano la cucina Toscana in un connubio ideale fra terra e mare, come il territorio della Versilia. Oggi Luisanna vi presenta due ricette Made in Tuscany!

 PAPPA AL POMODORO

Occorrente: Un chilo di pomodori maturi o pelati, due porri, mezzo chilo di pane raffermo senza sale, peperoncino, due cucchiaini di concentrato di pomodoro, un litro di brodo, mezzo cucchiaino di zucchero, foglie di basilico, olio extravergine d’oliva, sale e pepe.

In un bel tegame si mette un po’ di olio, il porro fatto a rondelle fini, il peperoncino, e il concentrato di pomodoro. Si mette a fuoco basso e si fa soffriggere.
Si aggiungono i pomodori a pezzetti,  meglio se spellati. (Ormai lo sa anche il gatto, gli chef televisivi non fanno altro: i pomodori vanno incisi a croce all’apice e gettati nell’acqua bollente per qualche minuto così che  la buccia verrà via benissimo, basteranno le dita).
Far  riprendere al tegame il bollore per cinque minuti. Aggiungere ora il brodo e il sale.
Intanto bisogna tagliare il pane toscano (solamente quello) raffermo, a fette sottilissime, tipo ostia. (nota 1) Una volta buttato nella pentola va lasciato cuocere finché non si sarà disfatto, il brodo sarà evaporato e ne risulterà quindi una pappa “destrutturata”, morbida, da mangiare col cucchiaio, ma, attenzione,  non liquida: deve essere come  un po’ collosa.  Tolto dal fuoco,  il tegame va tenuto  coperto per una ventina di minuti.
A questo punto si aggiungono le foglie di  basilico rotte con le dita, che non vanno messe quando la pappa è calda perché perderebbero tutto il loro aroma.
Un bel giro d’olio extravergine d’oliva a crudo, toscano anche quello, e se piace una bella macinata di pepe nero fresco, completeranno la ricetta.
E’ inutile dire che la pappa al pomodoro è buona mangiata in tutti i modi, calda tiepida o fredda. Anzi il giorno dopo,  tagliata  come una torta, è ancora più buona. L’unico  problema è come farcela arrivare al giorno dopo!

FARRO PESTO E POMODORINI

Occorrente: un chilo di farro, due mazzi di basilico,  hg 2 di pinoli, 2 spicchi di aglio,  hg 2 di parmigiano grattato,  hg 2 di pecorino da grattare, gr 500 di fagiolini, gr 500 di pomodorini a ciliegina, olio extravergine d’oliva, sale e pepe, sale grosso

Mettete sul fuoco un pentolone d’acqua e aggiungete subito una manciata di sale grosso. Quando l’acqua bolle versare il farro e far cuocere il tempo necessario. Gli ultimi venti minuti buttate nella pentola i fagiolini lavati e puliti.
Sfogliate il basilico e lavatelo. Distendetelo su un canovaccio pulito e delicatamente asciugatelo.
Ora viene il bello: i genovesi insistono che il pesto vada fatto col… pestello. Sennò perché l’avrebbero chiamato così? Allora se volete dar retta ai genovesi, prendete un pestello di quelli di marmo col batacchio di legno, metteteci le foglioline di basilico e una presa di sale grosso e cominciate a … pestare, senza furia. Aggiungete i pinoli, avendo l’accortezza di lasciarne un paio di manciate, gli spicchi d’aglio e pestate, pestate, pestate… fino a che non avrete una crema verde.
Vi è venuto a noia solo a leggerlo? Allora fate come me, prendete il mixer e senza dirlo a nessuno mettete tutti gli ingredienti e date il via all’aggeggio incriminato. Un minuto e il pesto è fatto. 🙂
A questo punto aggiungete l’olio e sempre mescolando i formaggi grattugiati: deve venir fuori una pappetta liquida, quindi non lesinate con l’olio. Assaggiate se è giusto di sapidità e aggiungete i pinoli interi. Scolate il farro e fatelo raffreddare.
Quando si avvicina il momento di servire, anche il giorno dopo, mescolate a freddo il farro, il pesto e i pomodorini che avrete lavato e liberato dai semi. Sistemate in una bella zuppierona e decorate con ciuffetti di basilico e un filo d’olio. Buon appetito! 

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