Un weekend a Napoli, cosa visitare

Un weekend a Napoli, cosa visitare

Non c’è città più ricca di sapori e profumi, di storia e cultura, di atmosfera magica e calorosa di Napoli. Unica al mondo, la città Partenopea è la meta ideale per un weekend all’insegna dell’arte e del buon cibo e, per chi avesse qualche giorno in più, consigliamo di non lasciarsi sfuggire una visita a Pompei, alle pendici del Vesuvio, oppure un giro tra i paradisi terrestri della Costiera Sorrentina e della Costiera Amalfitana, tra acque trasparenti e borghi arroccati sulle coste dei golfi di Napoli e Salerno.

2500 anni di storia raccontati da palazzi, chiese, monumenti e luoghi d’arte tra i quali si insinua la quotidianità vissuta con l’allegria e il calore tipici dei napoletani. Scrigno di tesori d’arte e di storia, Napoli racchiude nel suo centro storico, un patrimonio culturale talmente straordinario da essere stato inserito tra i siti Unesco.

Cappella di Sansevero

Cappella di Sansevero [Photo credits Museo Cappella Sansevero]

Un weekend a Napoli non può che iniziare dal suo cuore pulsante: Spaccanapoli e i Quartieri Spagnoli, realizzati nel 1500 da Don Pedro da Toledo come alloggio per le truppe e oggi rione popolare dal quale trasuda la napoletanità più verace e più schietta. Le sue viuzze che si arrampicano tra souvenir tipici e sfogliatelle in esposizione, nascondono alcune delle ricchezze della città, come la Cappella di Sansevero, nella quale è possibile ammirare il celebre Cristo Velato, una delle opere più affascinanti e misteriose che si possono vedere a Napoli. Si racconta che il velo di marmo sul corpo del Cristo sia in realtà un velo in tessuto, trasformato in roccia grazie ad uno speciale liquido inventato dal sinistro Principe di San Severo, illustre alchimista. La Cattedrale, che ospita la famosa Cappella del Tesoro di San Gennaro che, oltre alle due ampolle contenenti il sangue del santo, custodisce mirabili capolavori realizzati con metalli preziosi. Sempre nel cuore di Napoli troviamo la Basilica di San Lorenzo Maggiore, costituita dall’Agorà, dal Forum, dal forno, dalla lavanderia, da alcune osterie, da negozi e dall‘Aerarium. La basilica monumentale fu costruita dai Francescani e successivamente ristrutturata durante il periodo barocco.

Monastero di Santa Chiara Napoli

Monastero di Santa Chiara Napoli

Da vedere anche il Monastero di Santa Chiara, dove una visita guidata farà scoprire le bellezze del Chiostro delle Clarisse, ornato da un’insolita decorazione, realizzata con maioliche variopinte, raffigurante i colori di questa terra. Tra le principali piazze di Napoli, imperdibile è la famosa Piazza del Plebiscito, dove si può ammirare i suoi due gioielli: il neoclassico colonnato della chiesa di San Francesco di Paola e il Palazzo Reale, progettato da Domenico Fontana, sede della Biblioteca nazionale Vittorio Emanuele III, la più grande del sud d’Italia, con esemplari antichissimi di grande valore. Alla spalle del Palazzo, troviamo il Teatro di San Carlo, tempio della grande musica e del balletto classico, la cui entrata è introdotta dalla Galleria Umberto I una delle più eleganti d’Italia, con la pavimentazione marmorea decorata da raffinate geometrie.

Galleria Umberto Napoli Photo credits Raging Wire

Galleria Umberto I Napoli [Photo credits Raging Wire]

Proseguendo nel tour vale la pena passeggiare sul suggestivo Lungomare di Mergellina, da cui si può ammirare il Vesuvio in tutto il suo splendore e il villaggio di pescatori che circonda il monumentale Castel dell’Ovo, che si incontra lungo il cammino. Situato su una piccola isola collegata da un ponte alla vicina terra ferma, Castel dell’Ovo è il castello più antico della città e oggi sede di mostre e congressi. La sua terrazza dei cannoni offre una meravigliosa veduta sull’intero golfo. Imperdibile!
Dal lungomare, si può prendere la funicolare per raggiungere una delle zone più belle e prestigiose della città: Posillipo, che ospita signorili ville e giardini e da cui si potranno scattare suggestive fotografie dell’intero golfo napoletano.

Castel_dell_Ovo

Castel dell’Ovo

La città illuminata dai raggi del sole, nasconde un’altra città, cioè una Napoli sotterranea: scavata già dai greci antichi e poi dai Romani che qui costruirono un imponente acquedotto, utilizzato fino al 1600. La città di sotto, formata da grotte, anfratti e cunicoli, è servita ai napoletani in molti modi: da rifugio cittadino durante i bombardamenti a fonte di acqua, da discarica a luogo in cui si nascondevano i delinquenti. Sempre scavata nel sottosuolo è la Galleria Borbonica, voluta da Ferdinando II di Borbone. L’obiettivo era un viadotto sotterraneo unisse il Palazzo Reale con piazza Vittoria per permettere una rapida via di fuga verso il mare per i sovrani napoletani. La Galleria ha svolto nel tempo, il ruolo di rifugio anti-aereo e deposito giudiziario: lungo il percorso, quindi, si trovano pozzi, cisterne, cavità, resti della vita quotidiana durante la guerra ed enormi frammenti di statue. Nei pressi di Napoli si trovano anche due antiche città sott’acqua che sono possibili visitare grazie alle immersioni subacquee: famosissimo è il parco sommerso di Baia, area marina protetta.

Napoli-Sotterranea

Napoli Sotterranea

Se amate lo shopping, potrete scegliere tra creazioni artigianali e divertenti souvenir da portare con voi come ricordo di Napoli e della sua gente. Tra le strade del centro troverete botteghe, negozi e boutique dove acquistare l’oggetto più consono ai vostri desideri: si va dalle statuine in terracotta di San Gregorio Armeno, dove a Natale l’estro creativo raggiunge il suo apice, alle creazioni di alta moda. Per girare le vie della città è consigliato muoversi con la Metropolitana di Napoli, un vero museo di arte contemporanea. Le singole fermate sono state tutte progettate e realizzate da diversi architetti provenienti da ogni parte del mondo; la fermata di Toledo è considerata da molti la più bella stazione d’Europa. Con l’opera Relative light di Robert Wilson essa è illuminata da straordinari giochi di luce sulla gamma cromatica degli azzurri.

Fermata_Toledo_Metropolitana_di_Napoli_[photo_credits_corriere.it]

Fermata Toledo, Metropolitana di Napoli [photo credits corriere.it]

Ma Napoli viene associata anche al buon cibo in tutto il mondo. Quando si pensa alla cucina napoletana, il pensiero corre subito a lei, la famosa pizza Margherita, genialità culinaria inventata in onore della Regina da cui ha preso il nome. Ingredienti semplici e la fantasia napoletana hanno creato uno dei piatti tipici più apprezzati e più imitati al mondo! Ma Napoli è e rimarrà sempre l’unico posto dove gustare la vera pizza napoletana, sottile al centro, alta sui bordi e condita con pomodori, mozzarella e basilico di questa terra baciata dal sole.
Altro gioiello della gastronomia napoletana è la famosa mozzarella di bufala campana DOP, un formaggio fresco rigorosamente lavorato a mano, che si scioglie in bocca, rilasciando un intenso sapore di latte.
E per chiudere in bellezza, una sfogliatella con il ripieno cremoso di ricotta fresca avvolto da un involucro fragrante di pasta sfoglia, oppure una fetta di pastiera, la torta napoletana più famosa, e, se amate il dolci a base di liquore, un babà intriso di rum è quello che fa per voi.

Pizza-Margherita

Pizza Margherita

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