Milano città dell’architettura e del design

Milano città dell’architettura e del design

Milano è sicuramente una delle città più moderne e all’avanguardia d’ Italia. Conosciuta in tutto il mondo per essere un felice connubio tra cultura, arte, moda e design, la metropoli lombarda non si ferma nella sua crescita e si colora di architetture innovative e originali che anno dopo anno cambiano lo skyline della città, sempre in divenire.

Skyline Milano

Skyline Milano

Non perdere 5 tra le zone di maggior interesse per un tour all’insegna dell’architettura milanese:

Palazzo d’arte della Triennale e spazio Oberdan – Giovanni Muzio e Gae Aulenti [1933]

Sede delle Esposizioni Triennali, le mostre internazionali delle arti decorative e industriali moderne e dell’architettura moderna, il palazzo è situato all’interno del polmone verde milanese parco Sempione. Si tratta di una struttura imponente di impianto rettangolare rivestita in rosse mattonelle accostate al granito rosa di Baveno. Al piano terra si apre oggi la Galleria della Triennale, su progetto di Gae Aulenti, dedicata alle esposizioni temporanee ad alto contenuto tecnologico. Molto vicino, si trova anche un altro progetto di restyling architettonico cittadino: Piazzale Cadorna, per cui l’architetto milanese ha studiato nuovi arredi urbani (come la colorata scultura “L’Ago, il Filo e il Nodo” diClaes Oldenburg e Coosje van Bruggen) e nuovi percorsi pedonali.

Fiera di Milano – Massimiliano Fuksas [2005]

Fiera di Milano - Fuksas

Fiera di Milano – Fuksas

Il complesso fieristico è il più grande d’Europa e rappresenta un’architettura globale che diventa città come una vetrina sul mondo, all’insegna dell’eco-sostenibilità. La struttura sorge nel quartiere Roh-Pero su un’area di 530 mila metri quadrati su un’area complessiva di 2 milioni di metri quadrati, con 8 padiglioni e 80 sale congressi, per 35 metri d’altezza massima. Suoi simboli, ormai celebri, sono il vulcano di vetro che costituisce il Centro Servizi e la vela di vetro  larga 30 metri e lunga più di 1 chilometro, che collega la Porta Est alla Porta Ovest.

Nuova sede Università Bocconi – Grafton Architects [2008]

Si tratta della nuova sede accademica della prestigiosa università accademica. L’edificio, con uno stile molto sobrio e costituito da un cuore di vetro e l’esterno di pietra e cemento, è stato premiato dal World Building of the Year Award del 2008,in quanto “enfatizza le caratteristiche pubbliche e sociali della vita accademica e la sua capacità di coltivare relazioni con la città e il mondo circostante”. La struttura, 6 piani in altezza e 3 seminterrati,  si compone diparallelepipedi disposti a pettine al di sopra di un imponente blocco che ospita l’Aula Magna, “la grande pietra incastonata”, si posa direttamente sul bordo della strada.

Progetto Porta Nuova – Pelli Clarke Pelli Architects, Studio Boeri, Kohn Pedersen Fox Associated [2014]

Porta Nuova scale mobili photo by Eugenio Marongiu

Porta Nuova scale mobili photo by Eugenio Marongiu

Il progetto interessa tutta la zona dell’area Direzionale di Milano,suddivisa in 3 macro-aree:Porta Nuova Garibaldi, Porta Nuova Varesine e Porta Nuova Isola. Uno dei simboli dell’area Garibaldi è  la Torre Unicredit, su progetto dell’architetto argentino César Pelli, che con i suoi 231 metri è il grattacielo più alto d’ Italia, composto solo da vetro e ferro, e che ospita circa 4000 dipendenti. A Isola svetta invece, sui Giardini di Porta Nuova, una recentissima doppia torre verdeggiante, di 111 metri e 78 metri, che di notte si illumina di piccoli punti luce che rendono l’edificio molto affascinante. La peculiarità delle residenze sono le più di 1000 piante verdi che popolano le numerose terrazze. In onore del suo scopo riqualificante, l’International Highrise Award ha premiato il Bosco Verticale in quanto “magnifico esempio di simbiosi tra uomo e natura”.

Bosco Verticale Milano

Bosco Verticale Milano

Citylife – Arata Isozaki, Daniel Libeskind e Zaha Hadid [2015]

Il disegno Citylife prevedeva la riqualificazione della zona di Milano ex-Fiera attraverso forme longilinee, sinuose ed eleganti, che rilanciassero in chiave moderna una delle zone business milanesi. Punto forte del progetto sono le tre alte torri che prendono nome proprio dai loro padri:  la Torre Isozaki, lunga e dritta per 207 metri, la torre Libeskind, di forma curva e iconica e la torre Hadid, sviluppata suuna torsione a 44 piani.

Attualmente, in occasione della manifestazione di rilevanza internazionale Expo 2015 sono stati chiamati a dar prova del loro talento i migliori tra gli archistar di tutto il mondo. Da non perdere: il padiglione Vankedi Daniel Libeskind ricoperto di squame rosso fuoco, il padiglione di Slow Food di Herzog & De Meuron costituito da tre casette in legno per assaggi e allestimenti, il padiglione del Kuwait, nello stesso stile delle tipiche imbarcazioni dhow, di Italo Rota, il padiglione Zero di Michele De Lucchi che aprirà il percorso e porterà i visitatori direttamente all’interno di una grotta, ispirato ai colli Euganei.

 

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