Mangiare a Catania – What’s the italian world for…EAT?

Mangiare a Catania – What’s the italian world for…EAT?

Antica colonia della Magna Grecia, Catania è una città affascinante sia per la sua posizione alle falde dell’Etna sia per l’architettura tardo-barocca che caratterizza il suo centro storico, dichiarato dall’UNESCO Patrimonio dell’umanità nel 2002.
Date le sue origini molto antiche, Catania offre agli appassionati di arte e cultura diversi siti archeologici, monumenti e palazzi storici: dal Teatro Romano all’Anfiteatro, dalla Cattedrale di Sant’Agata del periodo normanno al Castello Ursino, che risale invece alla dominazione sveva del XIII secolo.

Mangiare a Catania - UNA Hotel Palace

Mangiare a Catania

A un viaggio turistico e culturale si può facilmente abbinare una gita culinaria, grazie alla vasta gamma di prodotti e piatti tipici che caratterizzano Catania e tutta la Sicilia, una delle regioni più famose e rinomate anche  per le sue tradizioni enogastronomiche.
Come non iniziare la giornata con una buona e soprattutto sana spremuta di arance rosse di Sicilia?
Per i più golosi invece, a colazione non può mancare un’ottima granita, di limone e gelsi o mandorla e caffè, spesso servita con panna montata e brioche con il tuppo.

Colazione siciliana

Colazione siciliana

Se poi si decide di concedersi un tipico pranzo catanese, per iniziare c’è il classico arancino al ragù, che va gustato caldo, quando il formaggio è ancora filante, magari accompagnato da una “siciliana”, deliziosa focaccia fritta, ripiena di formaggio o acciughe.
Per quanto riguarda invece i primi piatti, la pasta alla Norma [qui la ricetta], specialità catanese per eccellenza, è a base di pomodoro, melanzane fritte e ricotta salata. Piuttosto diffuse anche la pasta col nero di seppie, la pasta con i masculini e la pasta ‘ncaciata (cavolfiori insaporiti con acciughe salate, olive e caciocavallo grattugiato).

Passando ai secondi, su un’isola circondata dal mare potevano mancare piatti a base di pesce? Fritture miste con pesci tipici come triglie e masculini, pesce arrostito sulla carbonella e sarde a beccafico. Da provare è anche la versione catanese della caponata, che prevede l’utilizzo di melanzane, peperoni, pomodori, cipolle, sedano, olive, capperi e altri numerosi ingredienti. Solitamente tutte queste prelibatezze sono accompagnate da un bicchiere di Grillo o di Nero d’Avola.
Per finire in bellezza, oltre ai tradizionali cannoli, ci sono le olivette di Sant’Agata, dolci di pasta di mandorla  fatti forma di oliva e le zeppole di San Giuseppe, fatte a base di riso, fritte e ricoperte di miele. Tutti questi dolci possono essere gustati con un buon bicchiere di vino dolce Zibibbo o di Fuoco dell’Etna, liquore tipico della zona.

Cannoli siciliani

Cannoli siciliani [Photo @usciusci]

Per chi sta pensando di organizzare una vacanza a Catania, ce n’è per tutti i gusti! Ecco alcuni tra gli eventi più interessanti:

  • Avviso ai naviganti”: le opere di Salvo Russo a Palazzo della Cultura, dal 28 marzo al 3 maggio.
  • Dal 4 aprile al 28 giugno 2015 a Castello Ursino la mostra “Picasso e le sue passioni”.
  • Il “Salone del Sapore”: made in italy, tipicità, qualità, enoturismo al Salone del Sapore presso il MAAS (Mercati AgroAlimentari Sicilia) di Catania, dal 12 al 15 aprile.
  • Il 18 e 19 aprile torna il “Japan Fest” Festival della Cultura Giapponese che si terrà al Palaghiaccio di Catania. Un vero percorso di viaggio attraverso letteratura, arti visive, musica, rassegne.
  • Il “Catania Bike Festival”, La festa della bicicletta, appuntamento interamente dedicato alle due ruote, a Parco Gioieni il 30 e 31 maggio.
  • Dal 16 al 19 luglio il “Zanne Festival”: tre giornate di rock, arte e natura  a Parco Gioieni.