Le delizie del Mugello: 7 specialità

Le delizie del Mugello: 7 specialità

Il Mugello, fattoria di Firenze, con le sue verdi vallate e la terra ricca di frutti, da sempre produce carne, olio, vino, miele, cereali, patate, e molto altro ancora. I piatti del territorio quindi, sono un mix di questi ingredienti, armonie di sapori sempre più gustose all’insegna del Km 0 e della semplicità e genuinità.

Ma quali sono le specialità del Mugello, da non perdere se si organizza una gita fuori porta nel cuore della Toscana?

1. Latte e formaggi:
Le mucche pascolavano nelle verdi colline mugellesi già nel ‘400 quando i Medici nella loro tenuta di Panna impiantarono un allevamento di razza svizzera, e numerosi sono anche gli allevamenti di ovini. Il latte prodotto da questi esemplari è particolarmente gustoso, e viene utilizzato per realizzare numerosi formaggi.

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Il Raviggiolo, formaggio fresco a forma cilindrica, il pecorino, che arriva dal latte di pecora, e il Caprino dell’Alto Mugello, un eccellente prodotto realizzato con il latte di capra, ideale per essere spalmato sul pane toscano. Anche la ricotta è una grande protagonista: la leggenda narra che Cimabue incontrò proprio in queste zone un giovane Giotto, che amava mangiare ricotta e miele come spuntino. I formaggi vengono abbondantemente utilizzati come antipasti, oppure in torte– celebre la torta di ricotta – e in primi piatti, come i tortelli ricotta e spinaci.

2. Carne:
Parlando di carne, come si fa a non pensare a Firenze e alla sua Fiorentina? Nel Mugello infatti, questa pietanza ha una grande tradizione, e si allevano numerose razze prestigiose come la Limousine, Charolaise, Chianina, Calvana e Romagnola. Questa pregiata carne viene usata appunto per la fiorentina, rigorosamente al sangue, per la tagliata rucola e grana, e per molti altri piatti.

Bistecca_alla_fiorentina

Anche la carne di maiale è abbastanza diffusa, utilizzata prevalentemente per la salumeria toscana: prosciutto, salame, capocollo, lardo, salsiccia, finocchiona, e chi più ne ha più ne metta. Particolarmente buona e diffusa la sbriciolona, uno speciale salame da secoli conservato con i semi di finocchio perfetta per un crostino toscano. Altri tagli vengono utilizzati per cucinare ricette tradizionali come l’arista arrosto ai fegatelli con la rete, la bistecca di maiale con i semi di finocchio e la salsiccia cotta sulla griglia.

3. Olio e vino:
L’olivo, pianta sacra per gli Etruschi, insieme alla vite, caratterizza le dolci colline toscane e le regala prodotti famosi in tutta Italia e nel mondo. L’olio extravergine di oliva, di colore verde, con note piccanti, dà vita alle famose bruschette con aglio e olio ed è utilizzato come condimento nei più importanti piatti e zuppe realizzati in zona, e i vini, in particolare il Sangiovese, la Malvasia, il Trebbiano, il Pinot Nero, Sauvignon, e molti altri ancora, accompagnano tutti i pasti serviti in zona.

4. Cereali, grano e pane:
I popoli antichi erano anche grandi coltivatori di cereali, utilizzati sia per realizzare speciali farine e pani gustosi, sia per dar vita a zuppe e minestre da mangiare con gli avanzi di verdure o di pane.

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Il farro biologico, ad esempio, è molto diffuso in zona, e viene gustato con condimenti a base di verdure e pesce, oppure usato per creare la farina di farro, alla base di pasta, pizza, pane, crostate e biscotti. Il pane prodotto poi dal grano coltivato in zona e macinato a pietra, è il tipico pane senza sale, con crosta croccante e mollica morbida, cotto nel forno a legna. Viene utilizzato anche per la celebre ribollita, chiamata così perché si tratta della zuppa avanzata il giorno precedente.

5. Pasta fresca:
Prima della fiorentina, sulla tavola di un mugellese non può mancare un bel piatto di pasta fresca fatta in casa. Tagliatelle, tagliolini, ravioli, ma soprattutto Tortelli di patate, realizzati con alimenti poveri ma molto gustosi. Conosciuto fin dal 1400 da Lorenzo il Magnifico, è un alimento molto diffuso in zona e utilizzato con diversi sughi.

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Per saperne di più: Tortelli di patate alla mugellana. Le patate del ripieno sono coltivate in zona, e furono seminate per la prima volta nel 1800, durante la carestia, per alimentare il popolo. Di varie forme e colori, costituiscono una vera e propria eccellenza del territorio.

6. Marroni:
C’è una città nel Mugello, Marradi, che è la capitale italiana dei Marroni. Ogni anno, un trenino storico porta da Firenze i partecipanti alla sagra del marrone, dove si possono degustare questi frutti unici che hanno ottenuto dalla Comunità Economica Europea la IGP, cioè l’Indicazione Geografica Protetta.

Photo credits Tuscanypeople

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Il marrone si può utilizzare per molte delizie, come la torta di marroni, a base di sfoglia e un composto di marroni freschi, o il castagnaccio, con uvette e noci, i budini, i tortellini di marroni fritti, e altro ancora. Inoltre, la farina di marroni è un’altra specialità del territorio, utilizzata anticamente per ottenere la polenta che sostituiva il pane e adesso presente in una grande varietà di piatti dolci e salati. Diffusi anche i tortelli di castagne.

7. Dolci e biscotti:
Nel Mugello, non mancano specialità dolci con cui finire in bellezza ogni pasto. Oltre ai dolci a base di farina di castagne, sono famosi gli zuccherini del Mugello, biscotti dolci secchi a forma di piccole ciambelle, immersi dopo la cottura nello zucchero fuso. Realizzati a mano con una ricetta che si tramanda da generazioni, hanno il sapore di anice, e da sempre sono presenti alla conclusione di pranzi ed eventi particolari. Tra gli altri dolci del territorio, la schiacciata alla fiorentina, e la storica “torta in balconata”, realizzata nel ‘400 per Lorenzo il Magnifico, ricavata da un libro di cucina del XIV secolo. Si tratta di una prelibatezza formata da diversi strati di pasta su cui viene adagiata frutta secca, noci e latte di mandorle.

Hai voglia di un fine settimana in Mugello?