Il vino novello: un’eccellenza italiana

Il vino novello: un’eccellenza italiana

L’Italia, famosa in tutto il mondo per la sua tradizione enogastronomica, è celebre anche per il suo ottimo vino. Una particolarità del Bel Paese è infatti il vino cosiddetto “novello”, che si ottiene con un particolare metodo di vinificazione utilizzato per la produzione di un vino chiamato Beaujolais nouveau in Francia e si distingue dai vini sottoposti al processo di invecchiamento prima dell’immissione sul mercato.

Utilizzando questa tecnica l’uva non viene inizialmente pigiata, ma viene lasciata a macerare per qualche giorno a una temperatura intorno ai 30°. In questa fase l’alcol estrae dalla buccia il colore e le principali sostanze aromatiche, mentre il tannino è estratto in quantità limitata. Solo nella fase finale l’uva viene pigiata e l’eventuale residuo zuccherino trasformato in alcol con un metodo di vinificazione tradizionale.
Questo tipo particolare di vinificazione dona al vino un colore molto vivo, con tonalità che ricordano il porpora e un gusto fresco e giovane dove predomina la freschezza degli aromi.

Vigneto

Vigneto [Photo credits Francesco Sgroi]

Nella penisola italiana la produzione del vino novello spazia su quasi tutto il territorio nazionale, isole comprese, e viene utilizzato qualsiasi tipo di uva (in preferenza rossa); tuttavia si privilegiano l’Aglianico, il Cannonau, il Barbera, il Merlot, il Nero d’Avola, il Corvina, il Refosco, il Cabernet il Sauvignon e il Sangiovese.

Vigna

Vigna

Un’altra particolarità di questo vino è che non può essere messo in commercio prima della mezzanotte del 6 novembre di ogni anno. Tuttavia, nell’ambito di alcune manifestazioni si può degustare il novello a partire dal 5 novembre: è il cosiddetto “déblocage della mezzanotte”, che rende ancor più esaltante l’attesa per la sua “uscita”.

Per chi volesse organizzare un “tour del vino novello”, il mese giusto è proprio novembre: infatti, in questo periodo, vengono organizzati eventi, manifestazioni e sagre in tutta Italia.
A Brindisi, ad esempio, si tiene annualmente l’evento Strade del vino novello, raduno di auto e moto d’epoca fra sfilata e degustazione.
A Conversano in provincia di Bari c’è invece la manifestazione Novello sotto il castello con spettacoli itineranti, musica live, artisti di strada, giocolieri, canti e balli popolari, artigianato, teatro e mostre d’arte.
La Festa del novello e della castagna viene organizzata da sei rinomate cantine abruzzesi e si tiene a Miglianico, in provincia di Chieti; la castagna è infatti considerata un ottimo abbinamento da gustare insieme al vino novello.

Castagne e vino novello

Castagne e vino novello

Chi si trovasse in Veneto non può perdere la Strada del vino dei Colli Euganei, un percorso che si snoda fra le principali cantine della provincia di Padova, zona in cui viene prodotto uno dei migliori novelli della regione.
Nello stesso periodo si tiene a Vignanello, in provincia di Viterbo, la Festa dell’olio e del vino novello, dove oltre alla visita agli stand gastronomici, si può partecipare a “percorsi del gusto” organizzati.
In Toscana interessante è la manifestazione Santi Vinai, a Pitigliano, in provincia di Grosseto, dove ad attendere i visitatori ci sono i più svariati stand gastronomici dedicati al vino novello e anche all’olio.