Il Lungomare di Napoli: da Castel dell’Ovo a Mergellina

Il Lungomare di Napoli: da Castel dell’Ovo a Mergellina

Tra le più rilassanti e suggestive attività da fare a Napoli, non può mancare una passeggiata sul Lungomare della città. Camminando a ridosso del mare, si possono ammirare in un colpo d’occhio la maggior parte delle bellezze che caratterizzano il capoluogo campano: il Vesuvio, l’isola di Capri, Castel dell’Ovo ed il promontorio di Posillipo.

Il Lungomare di Napoli comprende principalmente quattro strade. Si parte da Via Nazario Sauro che costeggia il molo di Santa Lucia: in questo tratto è possibile ammirare la Statua di Cesario Console, in un’area verde che fiancheggia la costa, e il Monumento dedicato a Re Umberto I situato al centro di una piazzetta a ridosso del mare. Alla fine di questo tratto, la via sfocia in uno slargo dove è situata la maestosa Fontana del Gigante; questo monumento è composta da tre archi a tutto sesto: in quello centrale vi è una fontanella decorata da due animali marini, mentre in quelli laterali due statue fluviali reggono mostri marini tra le mani, invece in alto sugli archi si trovano gli stemmi che simboleggiano il Re di Napoli, il vicerè e la città intera.

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Fontana del Gigante [photo credits arnout.jeanpierre]

Da questo monumento inizia Via Partenope dove si trova la passeggiata che conduce a Castel dell’Ovo, il più antico dei castelli di Napoli; il suo nome deriva da un’antica leggenda secondo la quale il poeta latino Virgilio nascose nelle segrete dell’edificio un uovo che mantenesse in piedi l’intera fortezza. La sua rottura avrebbe provocato non solo il crollo del castello, ma anche una serie di rovinose catastrofi alla città di Napoli. Il castello sorge sull’isolotto di Megaride, propaggine naturale del monte Echia, che è unito alla terraferma da un sottile istmo di roccia. A ridosso del Castello si trova il Borgo Marinari, vivace quartiere marinaresco: destinato in origine ad ospitare le famiglie dei pescatori e dei marinai di Santa Lucia, oggi è diventato luogo turistico mantenendo però lo scenario pittoresco, dove le piccole barche dei pescatori trafficano ancora nel porticciolo. Il percorso prosegue in Via Caracciolo dove, alla sua metà, si trova la Rotonda Diaz con il monumento equestre dedicato al generale Armando Diaz. Tutto questo tratto di Lungomare è fiancheggiato dalla Villa Comunale circondata dal suo parco per una camminata in mezzo al verde. All’interno della Villa c’è una stazione zoologia che contiene un acquario dove sono esposte molte specie marine diverse.

Castel_dell_Ovo

Castel dell’Ovo

Da Via Caracciolo si possono ammirare da lontano la collina di Posillipo e del Vomero. Via Mergellina è la strada che da qui si estende fino a Piedigrotta, ai piedi della collina di Posillipo. In questo luogo si può piacevolmente passeggiare lungo il molo di Sannazzaro fino a raggiungere la Chiesa di Santa Maria del Parto, per poi terminare con il monumento che segna l’inizio del quartiere di Posillipo, ovvero la Fontana del Sebeto che si trova di fronte al mare nel Largo Sermoneta. Il monumento è composto da tre vasche in marmo: su quella centrale si ergono due mostri marini dalle cui bocche sgorga l’acqua. Il monumento è costruito intorno alla figura di una figura maschile anziana, distesa sul fianco destro, simbolo del fiume Sebeto che un tempo scorreva nel cuore dell’antica Neapolis.

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