Il Duomo di Firenze e i suoi 463 scalini verso la bellezza!

Il Duomo di Firenze e i suoi 463 scalini verso la bellezza!

“Andrò a Roma a fare tua sorella, più grande sì ma non più bella”. Prima di partire verso Roma per portare a compimento la Cupola di San Pietro, questa è la frase con cui Michelangelo Buonarroti salutò Firenze e il suo “Cupolone” (chiamato così dai fiorentini), costruito a partire dal 1425 da Filippo Brunelleschi e decorata da Giorgio Vasari e Federico Zuccari sul tema del Giudizio Universale. Il fulcro del centro storico di Firenze è appunto rappresentato da Piazza San Giovanni e dal complesso di Santa Maria del Fiore, dove coesistono alcune delle mete turistiche più importanti e più visitate d’Italia: la Cattedrale di Santa Maria del Fiore, il Campanile di Giotto, il Battistero di San Giovanni, la Cripta di Santa Reparata, il Museo dell’Opera di Firenze.
E senza dubbio il Duomo di Brunelleschi merita di essere visitato in tutte le sue parti!

Cupola Brunelleschi a Firenze

Cupola Brunelleschi a Firenze [Firenze Photo credits Stuart Caie]

La Cupola del Brunelleschi
La base d’imposta della cupola si trova a circa 55 metri dal suolo, la lanterna è alta 21 metri, il tamburo misura 13 metri e l’altezza della Cupola è di circa 34 metri. L’altezza totale dell’intera struttura, è di metri 116,50 e si calcola che per la costruzione siano stati impiegati oltre quattro milioni di mattoni. È la cupola più grande mai costruita senza l’impiego di centine, cioè senza nessuna struttura per sostenere la muratura. Per il suo progetto Filippo Brunelleschi raggiunse infatti un’innovativa alternativa predisponendo una doppia calotta autoportante durante la costruzione. Il risultato fu una “magnifica e gonfiante” [cit. Brunelleschi] cupola esterna composta da 8 costoloni in marmo e mattoni rossi disposti a spina di pesce. Una curiosità: nel 1601 un fulmine colpì la palla di bronzo dorato e la sua croce, opera del Verrocchio, che si staccarono dalla cupola e rotolarono giù, schiantandosi rovinosamente a terra. A ricordo dell’incidente, la Repubblica Fiorentina fece indicare con un tondo di marmo bianco il punto della caduta, dietro il Duomo di fronte a via dell’Oriuolo.

Affresco del Giudizio Universale - Duomo di Firenze

Affresco del Giudizio Universale – Duomo di Firenze [Photo credits Miguel G.S.]

L’affresco del Giudizio Universale, di Vasari e Zuccari
Dopo la lunga fila che spesso precede l’ingresso alla cattedrale, una volta che riuscirete a varcare la soglia, alzate lo sguardo al cielo e verrete subito rapiti dallo spettacolare affresco della Cupola. Commissionato al Vasari da Cosimo I dei Medici nel 1572, venne però concluso dallo Zuccari nel 1579. Il Giudizio Universale raffigura il Paradiso, il Purgatorio e l’Inferno secondo immagini allegoriche. La cupola si estende su 4.000 metri quadrati in sei registri concentrici sovrapposti ed è composta da 24 nicchie dipinte. Tutto intorno sono rappresentati i vegliardi dell’apocalisse. Nella parte rappresentante il Regno dei cieli, si trova Dio Padre in Gloria affiancato dalla Madonna e da San Giovanni, e poggia sulle tre Virtù Teologali (Fede, Speranza e Carità), e sugli angeli di Dio. Il Purgatorio è costituito invece da una collina e dai simboli della Chiesa, del tempo e stagioni. Infine l’Inferno è popolato da caricature di personaggi dell’epoca ritratti in altre vesti.

Il panorama dalla Cupola del Duomo

Il panorama dalla Cupola del Duomo [Photo credits PROniall62]

La scalinata verso il panorama di Firenze
Alla sinistra dell’altare principale, si trova l’ingresso alla famosa scalinata. Da qui iniziano i 463 gradini in uno strettissimo e ripido corridoio a doppio senso, che portano in cima alla cupola. Il percorso non è agevole e la fatica si sente sempre di più, così, per non pensarci, potreste contarli anche voi e scoprire se il numero è esatto (a volte ci sono pareri discordanti!). Dopo l’ultimo sforzo però, quando si arriva all’esterno della cupola, diventa chiaro il motivo della sfacchinata: la vista a 360° su Firenze dall’alto è spettacolare e un’esperienza davvero unica! Non ve ne pentirete!

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