I musei da non perdere a Firenze

I musei da non perdere a Firenze

Firenze è un museo a cielo aperto. Perdersi tra i suoi vicoli, respirando il Rinascimento ad ogni angolo, ammirare i palazzi e gli scorci suggestivi, sono esperienze uniche e appaganti per chiunque ami l’arte e la cultura italiana. Le meraviglie di questa città continuano anche all’interno dei palazzi storici, che rimandano allo splendore delle epoche passate, alcuni progettati dagli artisti più illustri di tutti i tempi. Per conoscere a fondo i tesori di questa meravigliosa città, è d’obbligo una visita ad alcuni delle decine di musei a Firenze. Per chi non fosse convinto, basti questo dato: nella classifica dei 15 musei d’arte italiani più visitati, un terzo è rappresentato da musei fiorentini!
Ecco i musei da non perdere a Firenze.

Galleria degli Uffizi
Uno dei più importanti musei d’Italia e del mondo – nel 2014 è stato il museo italiano più frequentato con 1.935.901 persone, e ogni giorno accoglie più di 10mila visitatori – si trova al secondo piano dell’edificio progettato da Giorgio Vasari, originariamente la sede dei tribunali fiorentini e di spazi privati dei Medici, e contiene molte opere d’arte provenienti dalle collezioni dei Medici. Nel 1584, Francesco I dei Medici costruì una stanza che contenesse molte delle ricchezze della sua famiglia, e nel 1769 venne aperta al pubblico, diventando l’embrione del museo. Le sale ospitano alcuni tra i più grandi capolavori dell’umanità, di Caravaggio, Giotto, Leonardo da Vinci, Cimabue, Raffaello, Rubens, Rembrant, Botticelli, e molti altri ancora.

Uffizi Firenze - Photo Nuno Cardoso

Uffizi Firenze – Photo Nuno Cardoso

I soffitti affrescati, e le numerosissime sale, accompagnano i visitatori alla scoperta del Rinascimento fiorentino, in ordine cronologico. Tra le opere più famose, La Nascita di Venere e l’Allegoria della Primavera di Botticelli, il Tondo Doni di Michelangelo, la Venere di Urbino di Tiziano, la Maestà di Ognissanti di Giotto e molti altri ancora. Si consiglia una visita intorno alle 15.30/16, l’ora in cui l’affluenza sembra un po’ diminuire. [Leggi anche La Galleria degli Uffizi e la magia del Rinascimento]

Corridoio Vasariano
Nello splendore degli Uffizi c’è una perla meravigliosa: il Corridoio Vasariano. Si tratta del corridoio, lungo un chilometro, che collega Palazzo Vecchio e gli Uffizi a Palazzo Pitti, passando sopra il suggestivo Ponte Vecchio. Giorgio Vasari lo costruì in soli sei mesi nel 1565 su ordine di Cosimo I in occasione del matrimonio del figlio Francesco con Giovanna D’Austria.

Corridoio Vasariano Photo credits alessandra elle

Corridoio Vasariano Photo credits alessandra elle

Si tratta di un passaggio privato che permetteva ai Medici di raggiungere la loro residenza a Palazzo Pitti dal Governo, allora a Palazzo Vecchio, senza dover attraversare le brulicanti strade della città: permetteva inoltre di guardare in strada senza essere visti. E’ visitabile solo con tour guidati su prenotazione, e contiene ritratti e opere del XVII secolo e XVIII, fino al XX secolo.

Galleria dell’Accademia
Pensando a Firenze, la prima opera che balza in mente è il David di Michelangelo Buonarroti, la statuaria rappresentazione di bellezza, energia, vigore e coraggio. Inizialmente doveva ornare le contrafforti del Duomo, venne poi sistemato in piazza della Signoria, ma il pericolo che fosse danneggiato era troppo alto, così oggi l’originale è custodito dalla Galleria dell’Accademia, e davanti a Palazzo Vecchio è stata collocata una copia. 410 metri di marmo, scolpita tra il 1501 e il 1504, rappresenta l’eroe biblico mentre sta per affrontare Golia, e da alcuni è definito l’esemplare maschile più bello mai realizzato in statua. La Galleria dell’Accademia che lo ospita, è stata voluta dal Granduca Pietro Leopoldo nel 1784 come luogo di studio degli allievi dell’Accademia delle Belle Arti. Il museo ospita le Prigioni di Michelangelo, in origine collocate nel Giardino di Boboli, il Ratto delle Sabine di Gianbologna, la Madonna col Bambino di Botticelli e molti altri ancora.

Bargello
Per chi non ne avesse ancora abbastanza del David, il Bargello, palazzo storico ornato dalla Torre Volognana, che per secoli ha ospitato una prigione, ospita due David di bronzo di Donatello, insieme a molte altre opere di Michelangelo, come il Bacco.

Bargello Firenze Photo credits Giuseppe Moscato

Bargello Firenze Photo credits Giuseppe Moscato

Un cortile al piano terra dà vita ad un museo di opere d’arte a cielo aperto, mentre al primo piano sono visitabili la Cappella di Santa Maria Maddalena, affrescata dalla bottega di Giotto, che ospita uno dei ritratti più verosimiglianti di Dante Alighieri, e una collezione islamica.

Museo dell’Opera del Duomo
Riaperto a fine ottobre 2015 dopo un lungo ammodernamento, il Museo dell’Opera del Duomo conserva la maggiore collezione al mondo di scultura del Medioevo e del Rinascimento Fiorentino, 750 opere tra statue e rilievi in marmo, bronzo e argento, di Michelangelo, Ghiberti, Pollaiolo, Della Robbia e molti altri ancora.

Museo dell'Opera del Duomo - Firenze Photo credits Antonio Quattrone

Museo dell’Opera del Duomo – Firenze Photo credits Antonio Quattrone

Gran parte della collezione deriva dai pannelli che adornavano il battistero di Firenze, e dal Campanile di Giotto, con un nucleo importante di statuaria gotica.

Palazzo Pitti
Tra i più grandi esempi architettonici di Firenze, Palazzo Pitti venne disegnato da Brunelleschi nel 1457 per la famiglia Pitti, e nel 1549 fu venduto ai Medici, diventando la loro residenza. Oggi, è sede di alcuni tra i più importanti musei di Firenze: la Galleria Palatina, che ospita una collezione di quadri del XVI e XVII secolo, il Museo degli Argenti, che raccoglie una grande collezione di oggetti dei Medici, gli Appartamenti Reali, la Galleria di Arte Moderna, la Galleria del Costume e il Museo delle Porcellane.

Palazzo Pitti Firenze

Palazzo Pitti Firenze

Ma la parte più suggestiva del palazzo sono senz’altro i giardini, il Giardino di Boboli, l’area verde monumentale più grande di Firenze, con il suo panorama mozzafiato costudisce tesori come la Grotta del Buontalenti e l’Anfiteatro Romano, immersi tra fiori, fontane, statue e meravigliose sculture.

Museo Leonardo da Vinci
Per una “pausa” dal tuffo nell’arte rinascimentale che Firenze regala, vale una visita il museo Leonardo Da Vinci che, nonostante prenda il nome da uno dei simboli del Rinascimento, in realtà si tratta di un museo scientifico dedicato alla carriera di inventore e progettista di Leonardo.

Museo Leonardo Da Vinci Firenze

Museo Leonardo Da Vinci Firenze

E così, in questo museo si ammirano i suoi manoscritti scientifici, molte macchine a grandezza naturale e funzionanti, armi e macchine belliche, soluzioni da lui progettate per l’ingegneria civile e, la parte senz’altro più affascinante, tutto il suo lavoro sul volo degli uccelli, espresso dal sogno di realizzare un apparecchio volante. Molte apparecchiature sono interattive, e possono essere azionate dai visitatori per un’esperienza a 360 gradi.

Cappelle Medicee
Le Cappelle Medicee fin dal 1869 rappresentano un museo fiorentino e il luogo di sepoltura dei Medici, e sorgono all’interno della Basilica di San Lorenzo.

Cappelle Medicee Firenze

Cappelle Medicee Firenze

Due i luoghi principali: la Sagrestia Nuova, progettata da Michelangelo Buonarroti, e la Cappella dei Principi, costellata da marmi e pietre preziose, realizzata per ospitare nella Cripta del Buontalenti le spoglie dei Medici. La Cripta Lorenese accoglie le spoglie della famiglia dei Lorena e il monumento funerario di Cosimo il vecchio Pater Patrie.

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