Halloween: 4 curiosità che forse non sai

Come tutti gli anni, anche questo 31 Ottobre 2017, si celebra la “all hallows eve” (vigilia di tutti i santi), com’era chiamata in origine. Tante sono le leggende legate a questa spaventosa ricorrenza ormai molto popolare sia tra gli adulti che tra i bambini di tutto il mondo, ma potrebbe essere interessante scoprire 5  curiosità, attuali e passate, legate alla notte delle streghe.

1)      Origine europea, e non americana, della festa di Halloween.
La festa dei morti nacque nelle terre celtiche del nord Europa.
Con il nome di Simahin, ovvero “fine dell’estate”, i celti celebravano l’ultimo raccolto  e si preparavano al freddo della stagione invernale che, purtroppo, avrebbe portato con sé molte perdite. Le persone scomparse venivano rievocate attraverso i festeggiamenti notturni, con l’auspicio che potessero rinascere in primavera con il ritorno della bella stagione.

2)      Perché si festeggia con zucche intagliate? La leggenda di Jack O’ Lantern.
La leggenda narra che Stingy Jack, un astuto fabbro irlandese ubriacone, riuscì ad ingannare persino il diavolo, facendogli promettere che non gli avrebbe mai rubato l’anima. Quando morì, Jack, che aveva troppo peccato in vita per poter accedere al paradiso, e scacciato dal diavolo dall’inferno, fu condannato a vagare senza meta per l’eternità. Sembra che per farsi luce nell’oscurità usasse una rapa intagliata, illuminata all’interno da un tizzone infernale. Poi, quando gli irlandesi esportarono il mito di Jack O’ Lantern in America, sostituirono le rape con le famose zucche di Halloween intagliate e illuminate all’interno da una candela, perché più facili da trovare e meno costose.

3)      Costumi di Halloween: la tradizione del travestimento per ingannare i fantasmi.
Durante i festeggiamenti del Simahin, si diceva che gli spiriti tornassero sulla terra e vagassero tra i vivi. Per questo, quando uscivano di casa, gli uomini avevano l’abitudine di travestirsi con maschere terrificanti, in modo da non essere riconosciuti. Largo quindi ad ogni tipo di camuffamento, a patto che sia legato allo spaventoso mondo dei morti, dei mostri e delle streghe.

4)      Il più famoso tra i giochi di Halloween: dolcetto o scherzetto?
Trick or treat? Il classico gioco di Halloween affonda le proprie origini nel pellegrinaggio dei primi cristiani del IX secolo che vagavano di casa in casa in cerca del tipico dolce “pan d’anima”, e offrivano  in cambio delle loro preghiere per i defunti delle famiglie. Questa pratica si è evoluta e, oggi, i bambini di tutto il mondo, vestiti con maschere terrificanti, vanno di casa in casa spaventando i vicini e reclamando caramelle e dolciumi.  Nel caso non sia di “gradimento” il dolce in regalo i bambini possono mettere in atto il loro scherzetto:  normalmente si tratta di scherzi innocenti come ad esempio nascondere la biancheria stesa, togliere le targhette del nome dalle caselle della posta, oppure semplicemente continuare a suonare il campanello e poi correre a nascondersi… Insomma tutto quello che farebbero dei folletti dispettosi.
Ecco quindi cosa significa la frase, ormai da tutti conosciuta: Dolcetto o scherzetto, o ci date i dolci o vi facciamo un dispetto.

E tu, come passerai la notte delle streghe e dei fantasmi? Noi ci stiamo già preparando…

Halloween UNA Horror Night a Firenze

Federica di UNA Hotel Vittoria (Firenze)

 

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