Gelato artigianale: giro d’Italia in 5 gusti

Gelato artigianale: giro d’Italia in 5 gusti

Tutti lo amano, da grandi e piccini, ma in pochi conoscono le sue origini. Fresco, nutritivo, divertente e di gran moda, il gelato rappresenta un alimento a tutti gli effetti. Insieme a pizza e spaghetti, il gelato è storicamente il primo alimento a potersi definire Ambasciatore dell’Italian Food. A inventarlo, nel 1559, fu l’ingegnoso artista fiorentino Bernardo Buontalenti che ad un banchetto alla Corte dei Medici servì la prima crema fredda a base di latte, miele e tuorlo d’uovo. Fu un trionfo! Le portate, all’epoca, erano sinonimo di potere, fantasia, creatività delle cucine nobili. Un vanto per stupire, e spesso intimidire gli ospiti. Da qui il gelato cominciò a diffondersi, dapprima in Italia e poi in Francia, dove giunse al seguito di Caterina De’Medici. Fu proprio la Firenze Medicea con i mastri gelatieri di Caterina de’ Medici ed Enrico II a dare successo in tutto il mondo al dessert composto da latte, panna e uova: il moderno gelato.

Scopriamo adesso i 5 gusti di gelato artigianale legati al territorio italiano per le loro origini:

Il Gianduia – Piemonte

Il Gianduia è un composto costituito da cacao e nocciole, inventato intorno ai primi dell’ 800 dai gelatieri torinesi che, a causa del blocco sulle importazioni voluto da Napoleone, sostituirono il costosissimo cacao del gelato al cioccolato con una più economica crema di nocciole. Il risultato ebbe molto successo e venne raffinato dai maestri Michele Prochet e Caffarel, che tostavano le mandorle prima di tritarle. Oggi a Torino è ancora molto in voga il cioccolatino gianduiotto, derivato proprio del gelato.

Gianduia

Gelato Gianduia

La Stracciatella – Lombardia

Il gusto Stracciatella venne inventato a Bergamo nel 1961 da Enrico Panattori della gelateria La Marianna, tutt’ora aperta in città. Il fortunato mix tra il Fiordilatte e le scaglie irregolari di cioccolato fondente, ha ispirato il suo nome che ricorda proprio la “Stracciatella alla romana”, la minestra bollente tempestata da piccoli frantumi di uovo solidificato.

La Crema Fiorentina – Toscana

Nel 1559, in occasione dell’inaugurazione della Fortezza del Belvedere di Firenze, Cosimo I dei Medici,  incaricò l’architetto  Bernardo Buontalenti, anche scultore, ingegnere, chimico e talentuoso cuoco, di stupire gli ospiti italiani e stranieri con un dolce raffinato e originale. Latte, uova, panna fresca, zucchero e amaretti secchi, furono i semplici ingredienti scelti  che, in una sapiente mescolanza, danno vita ancora oggi alla più elegante crema al mondo, chiamata appunto Crema Fiorentina o Gelato Buontalenti.

Gelato alla crema

Gelato alla crema

Il Tartufo – Calabria

Il Tartufo di Pizzo Calabro è ormai il più famoso e particolare gelato calabrese alla nocciola con un cuore di cioccolato fondente fuso e ricoperto da un spolverata di cacao amaro in polvere e zucchero. Fu inventato intorno al 1950 dai pasticceri Veronelli e De Maria, di origine messinese ma che avevano rilevato il celebre Gran Bar Excelsior proprio a Pizzo Calabro e che un giorno, avendo esaurito gli stampi classici, idearono la caratteristica forma semisferica irregolare data dalla lavorazione con l’incavo della mano di ogni porzione del gelato Tartufo.

Il Pistacchio – Sicilia

Nonostante il territorio sia impervio e arido, è proprio nella zona siciliana di Bronte, alle pendici dell’Etna,che vengono prodotti i più gustosi e ricercati pistacchi italiani, denominati appunto “oro verde” per quanto sono preziosi per l’economia locale. Il Pistacchio siciliano non viene né tostato né salato, e mantiene così il gusto autentico del frutto, da assaporare attraverso il gustoso gelato prodotto in grandi quantità soprattutto durante la sagra di paese a settembre.

 

Gelato al Pistacchio

Gelato al Pistacchio

In questo periodo è possibile assaggiare il più buon gelato artigianale in tutti i suoi gusti tradizionali e in varianti e combinazioni moderne e originali, grazie a  Gelato Festival 2017, l’appuntamento europeo con gli esperti mastri gelatieri che offriranno al pubblico le loro deliziose creazioni. L’evento toccherà le maggiori piazze italiane:

  • Firenze (Piazzale Michelangelo, 21 – 25 Aprile – h.14-22)
  • Roma (Terrazza del Pincio, 29 Aprile – 1 Maggio – h.14-22)
  • Torino (Piazza Solferino, 25 – 28 Maggio – h.15-23)
  • Milano (Piazza Castello, 1 – 4 Giugno – Gio h.16–23; Ven–Dom h.15–23)
  • Firenze (Piazzale Michelangelo, 14 – 17 Settembre – Gio–Sab h.14-22; Dom h.12–20)

Approfitta di questi appuntamenti (da leccarsi i baffi) per visitare le città e scopri dove dormire.