Firenze, alla scoperta di San Frediano il quartiere più cool del mondo

Firenze, alla scoperta di San Frediano il quartiere più cool del mondo

Una delle città più belle d’Italia, Firenze, è solita far innamorare i suoi turisti per l’affascinante Cattedrale di Santa Maria del Fiore, la rinomata Galleria degli Uffizi, i tesori del Rinascimento, il romantico Ponte Vecchio e tutto il suo immenso fascino che ti stupisce andando in giro per la città.
Eppure, ciò che ha colpito maggiormente la più importante guida di turismo al mondo, è stato un grazioso quartiere al di là dell’Arno: San Frediano.
È proprio qui, al riparo dalla frenesia cittadina, dall’andirivieni dei turisti, dal caos del centro della città e lontano dalle sfarzose vetrine di lusso, che si nasconde questo suggestivo rione della città di Firenze. Ed è proprio questo affascinante e raccolto quartiere ad essere omaggiato da Lonely Planet come quartiere più cool al mondo.

oltrarno_fiorentino

Oltrarno fiorentino

A colpire di certo è l’aria più antica che si respira, quella che conserva tuttora l’anima e l’essenza della “vecchia Firenze”, rimasta in qualche modo racchiusa in modo incontaminato in questo gioiello di rione “diladdarno”. Ma non solo: l’atmosfera hipster, i locali, le viuzze e i piccoli marciapiedi, le piazze nascoste che si disvelano al cammino, ma soprattutto le botteghe di artigiani e antiquari che costellano il rione l’hanno reso autentico simbolo cittadino.
Sono esattamente tutti questi gli elementi che gli hanno permesso di conquistare il primo posto nella classifica, dando le spalle a quartieri di Seoul, Lisbona e addirittura di Dubai e New York.

Firenze_Cappella_Brancacci

Cappella Brancacci, Firenze

È sorprendente scoprire il numero di tesori artistici racchiusi in questa bomboniere di quartiere. Partiamo dalla basilica di Santa Maria del Carmine che domina l’omonima piazza, famosa per ospitare il ciclo di affreschi della Cappella Brancacci, decorata da Masaccio e Masolino; per proseguire con la Chiesa di Santo Spirito, grande opera del Brunelleschi, all’interno della cui sagrestia è custodito il crocifisso realizzato da un giovane Michelangelo; per arrivare, infine, alla Chiesa di San Frediano in Cestello, una delle chiese più importanti del quartiere, dall’impianto neoclassico con tre navate monumentali e pianta a croce latina. La chiesa è ricca di opere d’arte, come la tela del ‘600 Madonna in gloria e santi di Francesco Curradi, e un magnifico organo a canne, la cui peculiarità è una fastosa cassa in stile barocco riccamente decorata con intagli e dorature, costruito nel 1768 da Antonio e Filippo Tronci.

santo_spirito_firenze

Un dettaglio di Santo Spirito, Firenze

Il quartiere, inoltre, è ricco di piazze che racchiudono un po’ la storia della città. Un esempio ne è Piazza del Tiratoio, che deve il suo nome allo stabilimento per la lavorazione della lana che un tempo era situato proprio lì. La zona d’Oltrarno, infatti, dalla fine del XVII secolo, per volontà del Granduca Cosimo III Dè Medici, era caratterizzata da una grossa presenza di fabbriche che lavoravano la lana. Il tiratoio era un edificio piuttosto caratteristico, perché si trattava di una costruzione in pietra munita di ballatoio, sul quale si metteva la lana ad asciugare. La struttura che si può ammirare oggi, ahimè, non è più quella originale a causa di un incendio che la distrusse.
Un quartiere, quindi, ricco di affascinanti sorprese e graziosi angoli tutti da scoprire. Vale sul serio la pena inserire una piacevole passeggiata dall’altra parte dell’Arno per scoprire il lato più intimo e incontaminato della città.

Per un’esperienza ancora più autentica vi consigliamo di soggiornare a UNA Hotel Vittoria, situato proprio nel quartiere più cool del mondo.