Emilia Romagna terra dei motori italiani

Emilia Romagna terra dei motori italiani

La regione centrale dell’Italia, è la fucina indiscussa dei motori italiani. Proprio in questa bellissima terra, tra pianure e colli, sono nate molte tra le maggiori case automobilistiche e motociclistiche italiane, che hanno creato la fama e l’elegante stile made in Italy che ci contraddistingue. Passione, fascino, voglia di vincere, sono stati gli ingredienti fondamentali perché questa zona fosse ormai denominata Motorvalley, con piste di prova, autodromi, musei e collezioni private.

Museo Ferrari

Museo Ferrari

Ecco 5 tra i marchi di motori italiani che sono diventati veri e propri miti in tutto il mondo.

Casa Ferrari

Enzo Ferrari nacque a Modena nel 1898, e da subito appassionato di auto e sport, si dedicò al lavoro in officina e agli studi ingegneristici sui motori, fino a che, nel 1939 riuscì a coronare il suo sogno. Enzo  lanciò sul mercato le celebri e potenti auto contraddistinte dal marchio del cavallino rampante, scelto perché avuto in dono dalla madre dell’aviatore Francesco Baracca. Le vetture, conosciute per il colore rosso fiammante, sono diventate auto di lusso ed esclusivi oggetti di design, con costi elevatissimi.
L’Emilia Romagna è sede di ben due musei dedicati alla Ferrari: il Museo Enzo Ferrari a Modena, con percorsi interattivi e multimediali, e il Museo Ferrari a Maranello, in cui poter scoprire più di 40 modelli di auto Ferrari e visitare un reale box di Formula 1.

Museo Ferrari [Photo credits Regione Emilia Romagna]

Museo Ferrari [Photo credits Regione Emilia Romagna]

Casa Maserati

Alfieri Maserati, nato a Voghera nel 1887,fu un talentuoso pilota, tecnico e costruttore. Insieme al fratello inaugurò la propria casa automobilistica a Bologna e qui brevettò anche una candela di accensione in mica più resistente di quelle usate fino a quel momento. Nel 1926 finalmente Alfieri riuscì a fabbricare la propria auto da corsa, contraddistinta dal marchio raffigurante il tridente di Nettuno. Dopo i mitici modelli Tipo 60 e Bora, la casa automobilistica ha festeggiato nel 2014 i suoi 100 anni in forte ripresa, con l’elegante vettura Maserati Alfieri.
Presso il Museo Umberto Panini (CUP) a Modena è possibile ammirare ancora oggi le 19 autovetture storiche, come la Berlinetta di Pininfarina, la 5000GT di Allemano o la Mistral, che grazie all’imprenditore Panini sono rimaste patrimonio culturale del territorio emiliano.

Maserati Museo Panini

Maserati – Museo Panini

Casa Lamborghini

Ferruccio Lamborghini, del 1916, era originario della provincia di Ferrara. Inizialmente meccanico presso un’azienda bolognese di mezzi per l’esercito, riuscì a concretizzare la propria passione per i motori e fondò una propria azienda, che dapprima fabbricava trattori e macchinari agricoli, ma che poi, dal 1963, iniziò la progettazione delle famose autovetture marchiate dal toro (segno zodiacale di Ferruccio), prime tra tutti i modelli 350 GT e la Miura.
A Funo di Argelato (Bo), si trova il Museo Ferruccio Lamborghini che ripercorre la storia delle scuderie diventate un’eccellenza per il design italiano dei motori e che rappresentano lo stile italiano nel mondo.

museo_Lamborghini

Museo Lamborghini

Casa Ducati

Antonio Cavalieri Ducati fondò nel 1926 la Società Scientifica Radio Brevetti Ducati specializzata nelle comunicazioni via radio, per sfruttare il brevetto ideato dal figlio Adriano. Nel 1946 nacque il reparto motociclistico dell’azienda, che dopo varie vicissitudini, rimase un caposaldo della produzione italiana. Tra i modelli di punta: la Pantah 500 disegnata da Fabio Taglioni, la Ducati Monster di Miguel Galluzzi e la 916 progettata da Massimo Tamburini.
A Borgo Panigale (Bo), si trova il Museo Ducati, in cui ammirare i vecchi prototipi e i nuovi modelli e capire il reale funzionamento dei motori attraverso la sezione Fisica in Moto, un laboratorio interattivo studiato per studenti e appassionati.

Museo Ducati

Museo Ducati

Casa Malaguti

Antonio Malaguti iniziò la sua attività nel 1930 come costruttore di biciclette, fino all’introduzione nel ciclo operativo del motore Mosquito, che segnò il passaggio definitivo alla produzione di ciclomotori. Fu un’importantissima azienda anche dal punto di vista commerciale, con modelli come il Fifty, il Runner e il Phantom, molto in voga negli anni ‘70. Purtroppo, a causa di difficoltà economiche, l’azienda ha definitivamente chiuso i battenti nel 2012.
A San Lazzaro di Savena (Bo) si trova ancora oggi la Malaguti, a metà strada tra azienda e museo, in cui gli operai rimasti riescono a gestire riparazioni varie e produzione di pezzi di ricambio, e dove si trovano esposti alcuni tra i modelli storici della casa motociclistica.

Museo Ferrari

Museo Ferrari

 

L’ Emilia Romagna, terra dei motori, in questo periodo attende eventi importantissimi dedicati alle 2 e alle 4 ruote! Il 10 maggio si terrà l’Acerbis Round Tour all’ autodromo di Imola, quinta tappa del calendario Superbike, e il 21 giugno l’ottava tappa Riviera di Rimini presso il circuito intitolato a Marco Simoncelli a Misano Adriatico (RN). Invece, il 6 giugno, si correrà il 9° Rally di Romagna e il 27 giugno a Modena, il Trofeo Nazionale di Rally.