Elena David ‘Ad Alta Quota’ con Lella Golfo

‘Storia di una donna libera’ è il sottotitolo del libro di Lella Golfo, promotrice della legge sulle quote di genere e fondatrice della Fondazione Marisa Bellisario. Un libro che percorre quarant’anni di storia italiana. Partendo da questa frase così ricca di significato si è svolto giovedì 18 aprile, nella sontuosa Sala Ferri del Gabinetto Viessieux di Palazzo Strozzi a Firenze, il dibattito presentazione del libro ‘Ad Alta Quota’.
Dopo la lettura di alcuni brani significativi, personalità di spicco che con il loro lavoro hanno contribuito alla crescita della società italiana, si sono avvicendate per portare la propria testimonianza.
Monica Baldi Parlamentare, Elena David Amministratore Delegato, Simonetta Matone Magistraro, Carla Braccialini Imprenditrice, Giorgio Morales Politico, nel raccontare le loro battaglie e la determinazione con cui hanno perseguito gli obbiettivi, hanno sottolineato l’importanza storica della legge Golfo che porta di diritto le donne nei consigli di amministrazione ponendo l’Italia ad esempio e modello per l’Europa in termini di democrazia ed equità.

“Le donne devono nutrire più ambizione ed autostima, con la volontà necessaria a mettesi in gioco lavorando sodo” dice Elena David AD di UNA Hotels. “Non dobbiamo accontentarci in nome della scelta più facile o più comoda, ma saper aspirare alle posizioni più alte. Vorrei che la cassiera del supermercato mirasse a diventare il direttore del supermercato, trovando dentro di sé la forza e la volontà per superare gli ostacoli e i condizionamenti che tante volte ci vengono imposti, ma che talora ci poniamo noi stesse. C’è ancora molto da fare a tutti i livelli specialmente in termini culturali”.
Elena David lancia dunque un appello a Lella, e alla Fondazione Bellisario, perché con la stessa forza e determinazione dimostrate in tutte le battaglie si adoperi in favore delle donne meno privilegiate, rispetto a quelle dei CDA, perché si creino condizioni culturali che favoriscono il cambiamento di mentalità ad ogni livello sociale, proponendo alle giovani generazioni efficaci modelli da seguire.
Come diceva Rosina, la forte madre della Golfo: Bisogna vincere le guerre, non le battaglie.