Egitto, splendore millenario. Capolavori di Leiden a Bologna

Egitto, splendore millenario. Capolavori di Leiden a Bologna

Terra magica popolata da un’antica e affascinante civiltà, bagnata dal Mar Mediterraneo e dal Mar Rosso e solcata dal lunghissimo fiume Nilo, l’Egitto diventa protagonista della mostra organizzata da Arthemisia Group in collaborazione con il Comune di Bologna, Istituzione Bologna Musei e Museo Civico Archeologico. Il Museo Civico Archeologico di Bologna apre le sue porte alla collezione egiziana del Museo Nazionale di Antichità di Leiden in Olanda, che per l’occasione porterà nella città emiliana più di 500 tra opere d’arte e reperti egizi, che andranno ad aggiungersi anche ai prestiti del Museo Egizio di Torino e del Museo Egizio di Firenze, creando un percorso espositivo di oltre 1700 metri quadrati, dal forte impatto visivo e di fondamentale importanza internazionale nell’ambito dell’archeologia e del collezionismo egiziano.

Stele di Aku Abido. © Collezione Palagi, già Nizzoli Museo Civico Archeologico, Bologna, inv. EG 1911

Stele di Aku Abido. © Collezione Palagi, già Nizzoli Museo Civico Archeologico, Bologna, inv. EG 1911

La Stele di Aku XII-XIII dinastia (1976 – 1648 a.C.), un monolito scolpito con la raffigurazione delle pratiche magico-religiose antiche legate al principio della vita; il gruppo statuario di Maya e Meryt XVIII dinastia, regni di Tutankhamon (1333 – 1323 a.C.) e Horemheb (1319 – 1292 a.C.) che ritrae il ministro del faraone Tutankhamon insieme alla moglie, nella speranza di trovarsi riuniti anche nell’aldilà; i rilievi egiziani di Horemheb, generale e ultimo sovrano faraone della XVIII dinastia egizia a cui si devono molti lavori di edificazione edilizia del tempo, il Sarcofago antropoide di Peftjauneith, uno dei più affascinanti simboli dell’antico Egitto, contenitore funebre delle mummie reali; un prezioso Manico di specchio, lavorato in legno con eleganti decorazioni in avorio, e raffigurante una fanciulla con un uccellino. Queste sono solo alcune delle più celebri opere che sarà possibile ammirare eccezionalmente a Bologna dal 16 ottobre 2015 al 17 luglio 2016 e, oltre alla visita, sarà inoltre possibile per i più piccoli partecipare alle varie attività didattiche organizzate dal museo alla scoperta dell’antico Egitto.

Manico di specchio © Collezione Palagi Museo Civico Archeologico, Bologna, inv. EG 1859

Manico di specchio © Collezione Palagi Museo Civico Archeologico, Bologna, inv. EG 1859

Evento: 16/10/ 2015 – 17/07/2016, Museo Civico Archeologico di Bologna, Bologna
Orari della mostra: dal martedì al giovedì dalle 9 alle 18.30, il venerdì dalle 9 alle 22, il sabato, domenica e festivi dalle 10 alle 18.30
Biglietti: Intero > € 13,00, Ridotto > € 11,00, Ridotto Gruppi > € 11,00, Scuole > € 5,00, Famiglia > € 28,00 (due adulti e tre bambini dai 6 ai 18 anni)

Non perdete l’occasione di passare un weekend alla scoperta di Bologna e della sorprendente storia della civiltà egizia, fatta di faraoni, piramidi e sarcofagi che continuano a incuriosire e appassionare generazione dopo generazione. Approfitta dell’offerta UNA Hotels & Resorts, sponsor della mostra, dedicata agli amanti dell’arte, che include la consegna del biglietto direttamente nei 3 hotel di Bologna oltre alla visita guidata di due ore “Bologna da svelare”.