Costiera Amalfitana: relax, cultura e divertimento

Costiera Amalfitana: relax, cultura e divertimento

La Costiera Amalfitana è il tratto di costa campana situato a sud della penisola sorrentina che si affaccia sul golfo di Salerno e si estende da Vietri sul Mare a Positano.
Famosa in tutto il mondo per la sua bellezza naturalistica, è uno dei 50 siti italiani inseriti dall’UNESCO nella World Heritage List: un ambiente unico, perfetto esempio di paesaggio mediterraneo con uno scenario di grande valore culturale e naturale dovuto alle sue caratteristiche topografiche e alla sua evoluzione storica.

Vietri sul mare Photo credits Elicus

Vietri sul mare Photo credits Elicus

Nota per la sua eterogeneità,  l’intera area si estende per 11.231 ettari tra il Golfo di Napoli e il Golfo di Salerno e comprende 16 splendidi Comuni della provincia di Salerno: Amalfi, Atrani, Cava de’ Tirreni, Cetara, Conca dei Marini, Furore, Maiori, Minori, Positano, Praiano, Raito, Ravello, Sant’Egidio del Monte Albino, Scala, Tramonti, Vietri sul Mare.
Proprio da uno di questi la Costiera prende il suo nome: Amalfi. Cittadina fondata nel IV secolo a.C. e antica Repubblica Marinara, sorge lungo la valle del fiume stretta tra il Monte Aureo a Est e il Monte Tabor a Ovest. Il centro cittadino ricorda la forma di un ventaglio rovesciato, mentre la disposizione delle abitazioni è di influenza orientale e ricorda i suk, con gruppi di case ravvicinate e abbarbicate sulle pendici scoscese, collegate da un labirinto di vicoli e scale. Tappa d’obbligo per chi visita la cittadina è sicuramente il Duomo, che si raggiunge attraverso una ripida scalinata; la cattedrale, con il suo incantevole chiostro, detto Chiostro del Paradiso, risale al IX secolo e si erge maestosa con la sua facciata in lamine d’oro e il suo portone in bronzo.

Atrani Photo credits Uljana Egli

Atrani Photo credits Uljana Egli

Attraversato il ridente borgo di pescatori Praiano, si giunge a Positano. Costruita su più piani collegati da scale, è uno dei più antichi luoghi di villeggiatura, con le sue bianche case degradanti verso il mare, raccolte attorno alla chiesa di Santa Maria Assunta, anch’essa dalla cupola maiolicata. Da visitare il delizioso centro storico, oltre alle splendide spiagge come la Spiaggia Grande e quella di Fornillo, entrambe raggiungibili a piedi e  La Porta, Arienzo e San Pietro Laurito, tutte accessibili principalmente via mare.
Per gli amanti della musica, ma non solo, è consigliata soprattutto durante il periodo del Festival la visita di Ravello. Adagiato a 350 metri di quota, è uno degli incanti della Costiera: oltre ai concerti di musica classica nelle splendide cornici a picco sul mare, si possono ammirare il Duomo, la meraviglia floreale e paesaggistica di Villa Rufolo e Villa Cimbrone e l’Auditorium Oscar Niemeyer, dono fatto alla città dall’architetto recentemente scomparso.

Marina di Conca

Marina di Conca

La ceramica in Costiera Amalfitana vanta una storia secolare che risale circa al XV secolo. Vietri sul mare, considerato la culla della maiolica, ospita il Museo della Ceramica, situato all’interno della torre nel giardino di Villa Guariglia. La cupola delle splendida chiesa di San Giovanni Battista e la facciata dell’Arciconfraternita dell’Annunziata e del Rosario sono ricoperte da queste coloratissime ceramiche. Anche i borghi di pescatori di Cetara e Maiori, tra i centri balneari più frequentati per la loro spiaggia di sabbia fine, vantano le chiese di San Pietro e Santa Maria a Mare dalle cupole rivestite di mattonelle maiolicate.