7 cose da fare in Versilia in autunno e in inverno

7 cose da fare in Versilia in autunno e in inverno

Quando si pensa alla Versilia, subito diventa naturale l’associazione con l’estate, il sole, il mare e il divertimento. Ma non lasciamoci intimorire dal primo freddo! Questa zona toscana, a metà strada tra il Mar Tirreno e le Alpi Apuane, è una meta interessante e piena di sorprese anche in questo periodo autunnale, quando le foglie degli alberi imbruniscono e il sole saluta prima la giornata.
Scopriamo insieme la top 5 delle cose da fare in autunno e in inverno in Versilia!

1. Spa e centri benessere
La Versilia raccoglie nella sua area tantissime location dove poter fuggire dalla routine quotidiana per godersi piacevoli momenti di assoluto relax, coccolati dal calore di saune e bagni turchi e dalle sapienti tecniche di massaggio di staff competenti e professionali. Una tra le strutture migliori per trattamenti estetici, cure corporee e benessere fisico e interiore, si trova a Lido di Camaiore: UNA Hotel Versilia, che ha una vastissima offerta di pacchetti per una giornata all’insegna del benessere e della bellezza.

UNA-Hotel-Versilia-SPA

UNA Hotel Versilia SPA

2. Sagre e percorsi enogastronomici
Dopo l’estate, arriva il tempo del raccolto! Boschi, vigne e uliveti sono presi d’assalto per portarci in tavola i caratteristici sapori autunnali. In tutta la riviera toscana infatti sono organizzate da enti locali sagre e feste gastronomiche di tutti i tipi: la sagra della Castagna di Lucca, la sagra della lepre a Staffoli, la sagra del fungo porcino a Stiava, la festa del vino a Montecarlo e molte altre ancora. Da cogliere l’occasione anche per una visita in una delle tantissime fattorie che si trovano sul territorio e che solitamente producono e vendono al dettaglio i pregiati vini e oli locali delle proprie coltivazioni.

Palazzo Medici a Seravezza

Palazzo Medici a Seravezza [Photo Credits Giovanni]

3. Mostre, musei e visite
L’arte e la cultura, tasselli fondamentali per tutta la regione, trovano anche in Versilia la propria valorizzazione. Pietrasanta, “la piccola Atene”, ha ospitato mostre di Igor Mitoraj e Fernando Botero; Stazzema, sede del Parco della Pace e del Museo della resistenza, ospita anche, nelle vicinanze, l’Antro del Corchia, un percorso sotterraneo di oltre 60 km all’interno del parco Regionale; Seravezza e Forte dei Marmi, in cui si trovano alcune delle ville più belle della famiglia dei Medici, fatte di marmo e di storia; a Massarosa, affacciata sul lago di Massaciuccoli, è invece possibile visitare un’area archeologica che preserva resti dell’antico Impero Romano ancora in ottimo stato.

Pietrasanta

Pietrasanta

4. Sport e territorio
Nonostante le più frequenti piogge e il tempo più variabile, il territorio della Versilia offre comunque la possibilità di praticare molti sport e attività all’aria aperta. I più quotati sono la mountain-bike ed il trekking, in gruppi organizzati o in solitaria, con percorsi di ogni genere, affacciati sulla costa e sul mare, inerpicati lungo i sentieri di montagna oppure attraverso le cittadine, i borghi e l’Art Nouveau di Viareggio. Da non perdere la scalata verso la cima del Monte Matanna, o verso quella, più alta in assoluto, del monte Pisanino, che caratterizzano Le Alpi Apuane.

Versilia in mountain-bike

Versilia in mountain-bike [Photo Credits Artur MIazga]

5. La via Francigena
La via Francigena è quella strada che i pellegrini medievali percorrevano a piedi da Canterbury a Roma o al porto di Brindisi, in visita alla tomba di Pietro. Ben due tappe del percorso si trovano in Versilia, e precisamente la numero 4 in Toscana, da Avenza a Pietrasanta, e la numero 5 in Toscana, da Pietrasanta a Lucca. Quale migliore opportunità per fare un tuffo nel passato e ripercorrere i luoghi immersi nella natura Toscana, all’insegna dell’avventura e della riflessione interiore.

6. Pisa, itinerario di un giorno

La città di Galileo Galilei e della “Torre pendente”, è la meta ideale per un’escursione giornaliera dalla Versilia alla scoperta delle meraviglie artistiche e culturali della Toscana. Nonostante le sue modeste dimensioni, Pisa ha avuto un ruolo centrale nella storia italiana in diverse epoche, in particolare quando, da Repubblica Marinara, insieme ad Amalfi, Genova e Venezia dominava le rotte commerciali del Mediterraneo.
Avendo a disposizione un solo giorno, ci concentreremo sulle attrazioni principali. La prima cosa da fare è vedere la celebre “Torre pendente”, monumento-simbolo della città nel mondo. Edificata tra il XII e il XIV secolo, la torre di Pisa è il campanile della Cattedrale di Santa Maria Assunta, anche se è separato dall’edificio principale. La Torre di Pisa è “pendente” a causa di un lento e progressivo cedimento del terreno sottostante. Ma come fa a restare in piedi? La spiegazione è semplice e rappresenta un vero “miracolo” della fisica: la verticale che passa per il baricentro della struttura cade all’interno della base di appoggio della Torre. Anche se l’architetto che l’ha progettata e costruita di chiamava Diotisalvi, l’intercessione divina non ha nulla a che vedere con il mancato crollo della Torre. 🙂

pisa-piazza-dei-miracoli

Pisa, Piazza dei Miracoli

Una volta ammirata la Torre, è giunto il momento di dedicarsi alle meraviglie che la circondano. Piazza dei Miracoli, ribattezzata così da Gabriele D’Annunzio e patrimonio UNESCO dal 1987, comprende, oltre che la Torre pendente, il Duomo di Santa Maria Assunta, il Battistero di San Giovanni e il Camposanto Monumentale.
Piazza dei Cavalieri, seconda in fama e bellezza solo a quella dei Miracoli, era il cuore pulsante della vita comunale nella Pisa antica. Qui si affacciano anche Palazzo della Carovana e la Chiesa di Santo Stefano dei Cavalieri.
Borgo Stretto è uno dei quartieri più suggestivi di Pisa e nasconde altre due torri pendenti di Pisa: la prima fa parte della Chiesa di San Nicola (inclinata di circa 2,5 gradi), l’altra è quella della Chiesa di San Michele degli Scalzi, inclinata di ben 5 gradi.
Dopo Borgo Stretto il nostro itinerario prosegue verso Piazza Garibaldi e verso il Ponte di Mezzo, raggiungendo così i Lungarni di Pisa. Il più bello è il Lungarni Mediceo, costeggiato dalle elegantissime dimore delle Signorie pisane, come Palazzo dei Medici e Palazzo Toscanelli.

7. Carnevale di Viareggio
Il mese di Febbraio in Italia è il mese dedicato ai festeggiamenti di Carnevale. Il Carnevale di Viareggio è il più famoso carnevale della Toscana, con cinque grandi parate nel mese di febbraio, durante le quali gli abitanti e i visitatori si travestono con maschere e costumi preparati appositamente per l’evento e seguono gli enormi carri lungo il corso viareggino, a ritmo di musica e danze. Scopri gli eventi del Carnevale di Viareggio 2017