Cibo Nostrum a Taormina: tra celebrazione della cucina italiana e solidarietà

Cibo Nostrum a Taormina: tra celebrazione della cucina italiana e solidarietà

La grande festa della cucina italiana, tra tradizione e innovazione. Il prestigioso evento Cibo Nostrum, giunto alla sua 7a edizione, si è tenuto a Taormina e dintorni, confermandosi un appuntamento gastronomico di rilievo internazionale proprio ai piedi dell’Etna. Oltre 1000 chef, 90 aziende alimentari, 50 cantine e molti più di 20.000 visitatori hanno contribuito alla riuscita della kermesse che si è svolta dal 20 al 22 maggio, regalando indimenticabili esperienze enogastronomiche a tutti i partecipanti.

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Festa dei Territori [photo credits saporidisicilia]

La manifestazione si è aperta con la cena di gala presso l’Atahotel Naxos Beach di Giardini Naxos chiamata “Festa dei Territori”. Qui, grazie al coordinamento dell’Executive Chef Nico Scalora e di tutti i partners dell’evento, sono stati preparate e consumate delle pietanze tipiche della cucina italiana per ogni regione, rivisitate grazie all’inventiva degli chef e alle innovazioni portate dalla cucina moderna. È stata un’importante occasione per vivere una food experience all’italiana e al tempo stesso all’avanguardia, grazie alla realizzazione di piatti dal sapore unico con ingredienti nostrani. Di grande impatto è stata la Torta della Penisola Italiana, che raffigurava in maniera precisa il Belpaese ed era lunga ben 6 metri, per oltre 450 kg di peso.

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Taormina Cooking Fest [photo credits etna&taorminaweb]

I presupposti per infrangere i record dell’edizione precedente c’erano tutti, e sono stati rispettati non solo dal punto di vista numerico, ma anche solidale: la giornata dedicata al Taormina Cooking Fest, infatti, è stata un’occasione per sostenere la ricerca scientifica contro il Morbo di Parkinson e contro il Cyberbullismo. Il cuore pulsante della manifestazione che si è svolta a Taormina, ha visto l’esibizione di circa 150 cooking shows realizzati da oltre mille tra cuochi e pasticceri, che hanno preparato più di 87.000 mila porzioni degustate. “Questa kermesse – ha dichiarato il presidente nazionale FIC, Rocco Cristiano Pozzulo – conferma ancora una volta come la cucina italiana non rappresenti soltanto una bella e ricca tradizione del nostro Paese, ma anche qualcosa di concreto su cui contare sul fronte sociale e della solidarietà”. La cucina italiana, quindi, non si limita ad un’eccellente esperienza gastronomica che ci invidia tutto il mondo, ma è da sempre un’opportunità per porgere la mano a chi ha più bisogno.

Torta della Penisola Italiana

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