Alla scoperta del Polesine

Alla scoperta del Polesine

Il Polesine è un territorio particolare, che solo ultimamente è stato valorizzato e riscoperto dagli amanti delle avventure e della natura. Il suo territorio si espande dalla provincia di Rovigo, dal basso corso dei fiumi Adige e Po, fino al Mar Adriatico. Questa lingua di terra stretta e lunga è attraversata da una fitta rete di corsi d’acqua e di zone bonificate, e proprio a questa formazione geografica deve il suo nome, che, in dialetto veneto, significa proprio “terra paludosa”.

Un po’ di storia dell’area Polesina
Solo a partire dal 1802, quando il confine italiano con l’Austria venne spostato sull’Adige, il Polesine entra a far parte del Regno d’Italia, dopo varie vicissitudini legate a trattati che lo vedevano conteso tra i vari regnanti. L’area rodigina assume l’identità territoriale che oggi conosciamo solo nel 1851, quando il delta del Po passò dalla Provincia di Venezia alla Provincia di Rovigo. Inizialmente, non trovando risorse adeguate o canali di produzione alternativi, ci fu un forte flusso migratorio della popolazione verso il Sudamerica, anche a causa delle frequenti alluvioni che spesso distruggevano l’area circostante (come quella storica del 1882 e la più recente del 1951). Grazie alla bonifica territoriale voluta in epoca fascista però, famiglie di pescatori e contadini tornarono via via a popolare il territorio e a caratterizzarlo.

Scardovari Polesine

Scardovari Polesine

Tutte le attività per scoprire il territorio
Pace, relax, contemplazione della natura, ma non solo. Nonostante quello che possiamo immaginarci il Polesine propone oggi anche molte attività sportive e all’aria aperta, alla scoperta di un percorso culturale e naturalistico per un turismo attento e rispettoso. Molti sono gli itinerari da percorrere in sella alla propria bicicletta o mountain bike, che vanno dai 16 Km fino ai 140 km, e che si sviluppano lungo il corso del fiume, attraversando alcuni dei comuni e dei luoghi più suggestivi, come Melara, il Bergantino, la chiesa di San Giorgio, Polesella, la golena Quarti e tanti altri gioielli. Tutte le “greenways” del Polesine sono percorribili anche via fiume, attraverso i rami del Po, grazie a barche e canoe, reperibili facilmente per escursioni e gite. Da non sottovalutare anche il trekking o il jogging, per camminare e perlustrare tutte le anse, le valli, le lagune e le secche che costellano questa terra. Ancora, passatempi come il birdwatching e la fotografia di animali sono passioni da poter coltivare nella zona, ricca di una fauna locale che qui trova il suo habitat naturale: sterne, folaghe, fenicotteri, aironi, garzette, falchi di palude, anatre di diverse specie, oche selvatiche, cavalieri d’Italia, corrieri.

Le specialità enogastronomiche della provincia di Rovigo
In quanto terra di fiumi e di pescatori, molte delle specialità culinarie tipiche sono caratterizzate dal pescato e dai frutti di mare. Le deliziose cozze, famose quelle di Scardovari, sono definite “l’oro nero del Polesine”, il classico Saore, pesce fritto e poi messo a marinare con cipolla, olio, aceto e un po’ di zucchero, le capesante, i garusoli di mare, che vengono lessati, sgusciati, conditi e rimessi nel guscio, le seppioline in umido con la polenta, il risotto alla Polesana, l’anguilla della sacca cotta ai ferri. Ma anche la cultura contadina legata alla terra e all’allevamento è ben radicata, tanto che la zona offre anche salumi pregiati di ogni tipo, prodotti direttamente nelle campagne, da accompagnare magari con il tipico pane di Loreo, un pan biscotto solitamente a forma di Bussolà (anello concentrico che anticamente i marinai infilavano lungo le corde delle imbarcazioni e che si conservava per diversi mesi), e con un calice del caratteristico vino rosso del rodigino.

Non perdere l’occasione di scoprire questo affascinante territorio e di goderti un fantastico soggiorno nel Polesine grazie all’offerta che UNA Hotels & Resorts ha preparato per te!