A spasso per l’Italia…sulle note di una canzone

A spasso per l’Italia…sulle note di una canzone

Torna l’attesissimo Festival della Canzone Italiana di Sanremo. Tra vecchie glorie e talenti emergenti, canzoni d’amore e ritornelli che ci accompagnano fino all’estate, questa amatissima kermesse musicale racconta da oltre sessant’anni le passioni e la cultura del nostro Paese cantandone le storie, i luoghi ed i protagonisti.
Milano, Bologna e Napoli sono senza dubbio in cima alla hit parade delle città più cantate d’Italia. Quante ne riuscite a ricordare? Chiudiamo gli occhi, schiacciamo il tasto “Play” e godiamoci questo viaggio in musica: per rilassarci, e perché no… iniziare a fantasticare sulla meta dei prossimi short break di primavera!
Per anni Ornella Vanoni ci ha fatto sognare cantando “Sapessi come è strano sentirsi innamorati a Milano”. Pochi versi che sintetizzano i contrasti della città: scontrosa e romantica, scintillante come le vetrine del centro e grigia di nebbia nelle sere d’inverno. La stessa Milano che cantava Lucio Dalla, e che fa da sfondo oggi alle canzoni dei Baustelle e dei Club Dogo. Ma per noi l’artista contemporaneo che la descrive meglio è Alex Britti, che guardando dalla finestra “la moda sempre in festa” e “la gente che lavora sempre troppo”, se viene colto dall’ansia la prende per mano e la accompagna “per un aperitivo al bar” .
Baccini celebrava le sue donne, Cesare Cremonini con i Lunapop raccontava la poesia di una gita fuoriporta sui suoi celebri colli: la seconda protagonista di questa playlist è Bologna, raccontata da tanti cantanti che ci sono nati e l’hanno vissuta (e amata). Una città da girare a piedi o in bicicletta, gustando i sapori genuini della sua cucina e sostando sotto ai portici frequentati da studenti e artisti così ben descritti da Guccini nella sua celebre canzone intitolata, appunto, “Bologna”.
Non può mancare infine nella hit parade dedicata alle canzoni che celebrano le più belle città d’Italia un accenno alle canzoni ambientate a Napoli, dove la musica è profondamente radicata nella cultura popolare. Edoardo Bennato in “La mia città” l’ha definita “bella, appariscente, invidiata, invadente”; Pino Daniele le ha reso omaggio con la struggente “Napule è”: ritratti musicali appassionati di una città che conquista, con le sue piazze e i suoi vicoli caratteristici, e la vista privilegiata sul suo splendido golfo che si gode da Castel dell’Ovo, e dalle sue belle terrazze affacciate sul lungomare.

Concediti un break nelle principali città italiane