5 curiosità che non sapevi sui luoghi di Venezia

5 curiosità che non sapevi sui luoghi di Venezia

Unica, affascinante e misteriosa. Gli aggettivi per descrivere Venezia possono essere infiniti, così come tutti i particolari che la rendono una città ricca di bellezza. Tra le curve dolci dei suoi canali e i capolavori dell’arte sospesi sull’acqua, il capoluogo veneto nasconde decine di curiosità caratteristiche, alcune lontano dagli itinerari più battuti. Ecco 5 preziosi particolari che non avete mai notato o di cui non conoscete la spiegazione.

1. LE DUE COLONNE ROSSE DEL PALAZZO DUCALE

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Colonne rosse del Palazzo Ducale [photo credits Venetoworld]

Tutte le colonne del loggiato superiore del Palazzo Ducale sono bianche, tranne due centrali che sono di colore rosso. Perché? La leggenda narra che in mezzo a quelle due colonne si affacciava il Doge che leggeva le sentenze di morte nei confronti dei condannati; il rosso, dunque, ricorderebbe il colore del sangue dei condannati. Non solo, ma le due colonne sono esattamente di fronte alla Torre dell’Orologio, così che il condannato, una volta arrivato al patibolo, potesse vedere l’ora esatta della sua morte.

2. IL QUADRANTE DELLA TORRE DELL’OROLOGIO

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Quadrante della Torre dell’Orologio

Dopo secoli in cui l’ora era stata calcolata grazie alla luce del sole, nel XIII secolo apparvero in Europa i primi orologi meccanici, e quello della Torre di Venezia fu uno dei primi. Siccome l’orario indicato dalle meridiane solari compiva un intero cerchio in 24 ore, i primi orologi meccanici compivano un intero giro d’orologio allo stesso modo; per questo motivo il quadrante era suddiviso in 24 ore e non in 12 come ai giorni nostri.

3. PILI PORTABANDIERA IN PIAZZA SAN MARCO

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Pili portabandiere [photo credits Livingvenice]

Estasiati dalla bellezza della Basilica di San Marco, spesso non ci si accorge dei tre alti pali che di fronte ad essa reggono tre bandiere diverse e alle cui sommità hanno tre simboli dorati diversi. Che cosa simboleggiano e perché sono tre? I tre pili portabandiera rappresentavano i tre regni conquistati dai Dogi cioè Cipro, Candia (attuale Creta) e la Morea (l’attuale Peloponneso) e sventolavano i vessilli delle tre regioni conquistate. Ad oggi invece, sventolano le bandiere di Venezia, dell’Italia e dell’Europa.

4. LA TESTA D’ORO APPESA A RIALTO

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Testa d’oro

Una singolare testa d’oro appesa può sorprendervi se alzate lo sguardo alla destra del Ponte di Rialto. La scultura bronzea sospesa in aria non è altro che l’insegna dell’antica spezieria “Alla testa d’oro”. In un’epoca dove pochi sapevano leggere e scrivere, doveva rendere immediatamente riconoscibile il negozio farmaceutico, dove si produceva la migliore Theriaca della città, una sorta di rimedio universale in grado di curare tutti i mali.

5. CALLETTA VARISCO, LA CALLA PIU’ STRETTA DELLA CITTA’

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Calletta Varisco

Le calli sono le tipiche vie veneziane. Perfino ne esiste una dove, per passare, bisogna attraversarla di lato: è “larga” solo 53 centrimetri! Si tratta di Calletta Varisco, nel sestiere di Cannaregio, nei pressi delle Fondamenta Nove. Poco più ampia è la Calle Stretta: 65 centimetri di larghezza, che congiunge il Campiello Albrizzi al Sottoportico della Furatola, nel sestiere di Santa Croce.

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