luglio 23rd, 2009

La Riviera dei Ciclopi

rivieradeiciclopi1_300La Riviera dei Ciclopi, luogo reso famoso sia da Omero nell’Odissea che da Verga nei Malavoglia, è una parte di Sicilia protetta che si estende tra Catania e Arcireale, nel tratto di mare antistante Aci Trezza.
Ulisse, per sfuggire al terribile Ciclope Polifemo che lo aveva catturato insieme ai suoi compagni, acceca il gigante nel suo unico occhio con un dardo infuocato e fugge con i suoi compagni aggrappato al ventre delle pecore del ciclope. Polifemo, travolto dal dolore e dalla rabbia, scaglia contro la nave di Ulisse in fuga tre massi che tutt’ora si trovano di fronte ad Aci Trezza a testimoniare l’episodio e che prendono il nome di Faraglioni.

 

rivieradeiciclopi2_300In realtà i Faraglioni non sono altro che masse laviche nere e appuntite che emergono dalle acque.
Lo scrittore catanese Giovanni Verga si è ispirato ad Aci Trezza per scrivere il suo capolavoro “I Malavoglia”, che narra le vicende sfortunate di una famiglia di pescatori che lottano contro il destino avverso per risollevare le loro sorti dopo il naufragio della Provvidenza. Il porto di Aci Trezza, invaso dal sole e punteggiato di barche variopinte tirate in secca, sembra ancora popolato dai personaggi di Verga, la Maruzza, Padron ‘Ntoni, La Mena, Bastianazzo con la sua barca la Provvidenza e da tutti gli altri Malavoglia.  Sembra di vederli ancora dalla costa di Aci Trezza  scrutare il mare, nella vana speranza di avvistare la barca con il suo carico di lupini.
rivieradeiciclopi300

Visitare la Riviera dei Ciclopi vuol dire anche gustare in uno dei numerosi bar della costa la tipica granita siciliana ai tradizionali gusti di limone o caffè con panna, terminando la serata con un’ottima cena a base di buon pesce fresco nei ristoranti di Acitrezza o della vicina Capo Mulini.

by Silvia

Write A Comment

XHTML: You can use these tags: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>